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3 tattiche che gli imprenditori possono utilizzare per incrementare le vendite online…

BY: Alessandro Sportelli

… e far leva sui clienti fedeli e soddisfatti, senza aumentare i costi pubblicitari.

Gran parte degli investimenti in web marketing si concentrano sull’acquisizione di NUOVI clienti, come principale obiettivo. Acquisire un nuovo cliente costa. Vendere più volte al cliente acquisito in precedenza costa meno se non altro perché è più semplice comunicare direttamente al cliente e conoscerne ad esempio abitudini e interessi.

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Chi è già un tuo cliente SODDISFATTO ha già superato le “barriere” al primo acquisto che, quando si parla in particolare di ONLINE, hanno principalmente a che fare con la FIDUCIA. In alcuni casi possono passare giorni e mesi prima che il cliente decida di affidarsi ed acquistare per la prima volta. Di conseguenza un cliente acquisito e soddisfatto potrà continuare ad acquistare con maggior facilità rispetto a chi non ti conosce e quindi ti permetterà di aumentare il fatturato online con meno sforzo e investimenti.

Questa non è di certo una novità per chi “mastica” un po’ di marketing.

Nonostante ciò ancora vedo tante aziende che utilizzano male o non utilizzano per nulla i clienti acquisiti al fine di incrementare il fatturato senza necessariamente alzare l’asticella dei costi.

Molti ecommerce quasi dimenticano i clienti dopo il primo acquisto e continuano a sbattersi per ottenerne di nuovi dimenticando che un cliente ormai acquisito con tante energie e denaro può trasformarsi a medio termine in un ottimo veicolo di vendita a basso costo.

Utilizzare la “forza” dei clienti per incrementare le vendite significa spesso implementare dei processi (anche automatizzati) finalizzati a far leva in diversi modi su chi ha già acquistato da noi – e quindi già ci conosce, si fida – al fine di motivare acquisti successivi o stimolare il passaparola.

[st_box title=”NOTA BENE:” type=”error”]Le tattiche che descrivo in questo articolo hanno senso solo per quelle aziende che:

  • Vendono e quindi hanno già clienti.
  • Soddisfano le aspettative dei clienti. Non puoi pensare di rivendere ai clienti acquisiti, o di incentivare il passaparola, se i tuoi servizi e prodotti fanno schifo e i tuoi clienti sono insoddisfatti.

Precisazioni superflue? Spero lo siano :-)[/st_box]

Le 3 tattiche per incrementare le vendite grazie ai clienti acquisiti.

Come al solito non è il metodo/sistema a cambiare, ma l’applicazione. Le basi della strategia di web marketing sono identiche in tutti i casi e per tutte le aziende. Ciò che cambia è l’applicazione della strategia che può variare da caso a caso.

[st_box title=”Ricorda:” type=”info”]Il metodo/sistema non cambia, l’applicazione si. [/st_box]

La progettazione di un piano di web marketing sensato ed efficace deve seguire sempre gli stessi step, quelli che ho elencato nella “ricetta di web marketing” in questo articolo (leggilo, è importantissimo).

La fase del piano di web marketing finalizzata all’individuazione e implementazione della corretta strategia si basa sempre sullo stesso sistema/metodo: ConnectionFunnel®.

[st_box title=”ConnectionFunnel®” type=”success”]Prima analisi del processo di acquisto dei clienti, poi…Intercettazione -> Connessione -> Conversione -> Fidelizzazione[/st_box]

Questo articolo fa riferimento alla fase del ConnectionFunnel® chiamata “fidelizzazione” e finalizzata ad individuare tattiche e strumenti che (in maniera diversa per ogni caso/azienda/settore) mirano a far leva sui clienti acquisiti per incrementare le vendite.

I clienti sono parte del patrimonio aziendale e, a tutti gli effetti, contribuiscono all’incremento delle vendite online (e offline) principalmente in 3 modi:

  1. I clienti RIacquistano.
  1. I clienti vendono indirettamente: testimonianze.
  1. I clienti vendono + o – direttamente: passaparola.

Ti spiego punto per punto con alcuni esempi.

1° Tattica per incrementare il fatturato: I clienti riacquistano.

[st_box title=”RICORDA:” type=”success”]Devi trovare il modo più adatto al tuo caso per rimanere in contatto con i tuoi clienti.[/st_box]

Se normalmente acquisti online da grandi aziende come Amazon, ricevi di tanto in tanto email come questa:

email Amazon

 

… o questa:

 

offerte Amazon

 

Se come me ami il cinema, ma allo stesso tempo odi la fila, acquisti probabilmente i biglietti direttamente online e potresti ricevere email di questo tipo:

 

promozione the space cinema

 

Se viaggi con Italo e acquisti i biglietti online, potresti ricevere email simili a questa:

 

Offerta Italo

Sono certo che, se anche tu acquisti online, ricevi frequentemente delle email promozionali riservate a chi come te è già cliente di un’azienda. Se usi gmail, prova a dare un’occhiata alla scheda “promozioni” per cercare esempi simili.

[st_box title=”Per la cronaca: ” type=”info”]da Amazon ricevo in media 5 email promozionali al mese.[/st_box]

Cosa stanno tentando di fare queste aziende?

Queste aziende SANNO BENE quanto sia indispensabile, utile, intelligente continuare a vendere ai clienti acquisiti in precedenza e/o, più semplicemente, rimanere in contatto con loro.

Sanno che l’invio di comunicazioni frequenti ai clienti tramite email, posta cartacea, profili social, ecc., NON sempre commerciali/promozionali ma anche semplici informazioni di valore, può incrementare il fatturato a parità di costi e – nota bene – ridurre il rischio che i clienti dopo del tempo si rivolgano alla concorrenza.

I clienti continueranno ad acquistare i tuoi prodotti a patto che si verifichi almeno il primo dei seguenti scenari:

  • Siano soddisfatti (ovvio). Se i tuoi prodotti e servizi fanno schifo, non puoi pretendere che i clienti tornino ad acquistare da te.
  • Ricevano un trattamento riservato (non parlo necessariamente di “sconti).
  • Ricevano informazioni e promozioni correlate ai propri interessi, passioni, esigenze, problemi (che le aziende possono desumere anche dai precedenti acquisti oppure, come ad esempio nel caso di Amazon o di Booking.com, dalle pagine che i clienti visitano sul portale).
  • Ricordino che ESISTI.

L’ultimo punto potrebbe sembrarti banale, ma in alcuni casi è indispensabile. Se ad esempio operi online in un mercato molto concorrenziale (commodity) esiste il serio rischio che i tuoi clienti cambino facilmente fornitore perché inseguono le offerte speciali o più semplicemente perché dopo il primo acquisto ti hanno inesorabilmente dimenticato.

Non puoi permettere che ciò accada e per questo motivo devi trovare il modo più efficace per rimanere costantemente IN CONTATTO CON I TUOI CLIENTI. Anche quando i clienti non acquistano direttamente le offerte che invii per email, potrebbero comunque averle lette, aver visitato nuovamente il tuo sito, ricordarsi che esisti e, al momento opportuno e cioè quando avranno nuovamente bisogno dei tuoi prodotti, potranno più facilmente ricordarsi di te (e cercarti su Google o accedere direttamente al sito).

Se invece non operi in un mercato concorrenziale, o meglio sei talmente focalizzato da esser percepito come fornitore di uno specifico prodotto destinato ad uno specifico target, allora i clienti ti ricorderanno con maggior facilità se non altro perché ti percepiranno come l’unico in grado di soddisfare una determinata esigenza. Ma questo è un altro discorso… si parla di FOCUS e posizionamento di marca.

Capiamoci subito!

Non ti sto dicendo che se vendi barche, invece di libri, puoi pretendere di vendere una nuova barca ogni mese al medesimo cliente. Ricorda che il sistema è lo stesso, cambia l’applicazione. Se vendi barche devi cercare di rimanere in contatto con i tuoi clienti perché nel tempo potrai vendere, a chi ha già acquistato una barca, servizi correlati di assistenza, ricambi, rimessaggio ecc. fino a quando dopo 10 anni (solo per esempio), quando il cliente desidererà cambiare la sua barca con una nuova, se tu sarai rimasto in contatto anche solo per fornirgli informazioni utili, sarà più facile ricontatti te e probabilmente nel tempo potrà passare parola ai propri amici… ci siamo capiti vero? 🙂

Se vendi consumabili per stampanti o capsule per le macchine del caffè, il metodo è lo stesso, l’applicazione cambia. In questi casi sarebbe opportuno conoscere il tempo medio che intercorre tra gli acquisti delle “scorte” dei singoli clienti. Basta confrontare le date degli ordini registrati in precedenza per singolo cliente. In questo modo potrai proporre (anche in automatico) delle offerte a chi probabilmente sta per terminare le scorte. Se vendi online, non parliamo di fantascienza ma di “programmazione”. Puoi chiedere al tuo webmaster (uno VERO possibilmente) di implementare nel tuo ecommerce una funzione utile a gestire automaticamente le offerte ai clienti in base ai LORO tempi medi di consumo.

Eh ma… mi ha detto il webmaster che il CMS per l’ecommerce non prevede queste funzioni AVANZATE…

…non mi interessa! E’ la tecnologia al servizio della strategia, non il contrario!

La strategia pianificata da un imprenditore come te non può essere “condizionata” dalla scarsa capacità di un tecnico! Quindi trova un webmaster bravo che sappia programmare davvero e non avrai problemi.

Andiamo avanti 🙂

2° Tattica per incrementare il fatturato. I clienti vendono indirettamente: testimonianze.

Tante aziende hanno basato la propria fortuna (o sfortuna) sulle opinioni, le testimonianze, le recensioni dei clienti.

[st_box title=”Ricorda: ” type=”info”]solo i clienti, cioè chi ha acquistato/utilizzato i tuoi prodotti può esprimere un’opinione con cognizione di causa. Tutto il resto è “pregiudizio”, anche detto “prevalore” in questo mio articolo.[/st_box]

Esistono altre aziende che addirittura basano il proprio modello di business sulle recensioni, come ad esempio TripAdvisor.

Ciò dimostra quanto ancora oggi conti moltissimo per i potenziali clienti conoscere le opinioni di chi è già cliente ed ha già provato un prodotto, un servizio, l’assistenza di un’azienda.

Non è una novità che chi acquista online, prima di effettuare un acquisto, cerca le opinioni di chi ha già provato una certa azienda o prodotto. C’è da aggiungere che anche inconsapevolmente potremmo essere influenzati dalle opinioni di chi non conosciamo affatto.

Ciò detto va comunque evidenziato che le opinioni NON sono tutte uguali. Ovviamente avranno sempre maggior valore le opinioni di chi conosciamo, dei nostri amici parenti, di chi ci fidiamo, di chi consideriamo autorevole, ecc.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui è indispensabile (e POCO costoso) pubblicare sul proprio sito web le opinioni reali dei propri clienti e quindi innanzitutto chiederle costantemente.

[st_box title=”Ricorda:” type=”success”]Le testimonianze dei clienti soddisfatti ti aiutano a vendere.[/st_box]

Nel rovescio della medaglia troviamo l’utilizzo di recensioni e opinioni FALSE. I fuffaroli, gli spammer, gli internet marketer del “guadagno da seduti sulla tazza del cesso di casa”, sono sempre in prima linea per cercare in tutti i modi di manipolare la percezione della robaccia che vendono, cercando quindi, anche grazie alle finte testimonianze lasciate dalla zia, il cognato, il cugino, il collega dello stesso “giro” a cui restituiranno il favore, di trasformare la merda in cioccolata.

Anche per colpa di questi fuffaroli, i clienti – giustamente – iniziano a diffidare di alcune testimonianze trovate online e da qui nasce l’esigenza di VERIFICARNE la BONTA’.

Quando deciderai di pubblicare sul tuo sito le testimonianze reali dei tuoi clienti dovrai tener conto di tutto ciò che abbiamo detto fin qui e devi fare in maniera tale da dimostrare che le testimonianze siano state lasciate da reali clienti la cui IDENTITA’ sia possibilmente VERIFICABILE.

Sto per mostrarti come ho risolto il problema ormai da anni per uno dei miei progetti, ma prima alcuni esempi di testimonianze e relative richieste.

Quando acquisti un libro o qualunque altro prodotto su Amazon, sai che dopo alcuni giorni riceverai una email di questo tipo (in automatico ovviamente):

richiesta recensione amazon bilancia

Lasciando la tua testimonianza farai un piacere a chi, dopo di te, si troverà a valutare l’acquisto del medesimo prodotto e farai un piacere ad Amazon che sa bene che la presenza delle recensioni può incrementare i tassi di conversione e semplificare il processo decisionale del cliente.

recensioni bilancia su amazon

Se hai un ecommerce che vende prodotti uguali a tanti altri, allora potresti anche avere un problema di posizionamento sui motori di ricerca, anche (ma non solo) perché in genere le “schede prodotto” di ecommerce diversi sono tra loro molto simili e Google preferisce mostrare agli utenti contenuti unici. In questo caso le recensioni della scheda prodotto potrebbero fare la differenza poiché aggiungono contenuto unico e utile alla pagina, favorendo probabilmente il posizionamento su Google (che gli amici SEO mi fulminino se ho scritto una cazzata 🙂 )

Ad esempio Booking.com (e a differenza di Tripadvisor), pubblica solo recensioni verificate, ovvero recensioni di chi ha effettivamente effettuato un acquisto.

Tripadvisor invece (mentre scrivo questo articolo), non potendo sapere con certezza chi ha effettivamente usufruito dei servizi di un Hotel o di un ristorante, ha puntato all’integrazione avanzata col grafo sociale di Facebook, che gli permette di mostrare tra le prime recensioni (quando disponibili) quelle scritte dai nostri amici di Facebook o da amici di amici, cercando quindi di dimostrarne la veridicità.

tripadvisor amici fb

Va aggiunto che, come accennavo prima, le recensioni di chi conosciamo hanno sempre maggior valore.

Nello stesso periodo, tra il 2010 e il 2011 feci preparare per Friendstrategy la funzione che permetteva ai clienti di registrarsi tramite Facebook e non di certo perché “facesse figo”, ma per ben altri scopi. La mia intenzione era ottenere dai clienti, oltre a tutti i dati utili per la fatturazione, anche alcune delle informazioni dei profili Facebook tra cui:

  • Nome e cognome
  • Link al profilo
  • Foto del profilo

Abbiamo utilizzato successivamente queste informazioni per diversi scopi, tra cui dimostrare la veridicità delle testimonianze dei nostri clienti. Ecco come:

Opinioni Frienstrategy

In pratica chi tra i clienti decideva di registrarsi tramite Facebook, acquistare e successivamente lasciare una testimonianza, pubblicava a tutti gli effetti sul portale (in automatico) la propria immagine di profilo, il nome e cognome e il link al profilo Facebook (oltre al nome dell’azienda che il nostro sistema rilevava dai dati di fatturazione inseriti dal cliente).

Questi dati permettevano ai visitatori di verificare l’identità dei clienti e, addirittura, contattarli direttamente su Facebook per chiedere maggior informazioni sull’esperienza vissuta con i nostri prodotti e servizi.

Così come su Amazon, le recensioni venivano in automatico pubblicate nelle relative schede prodotto e richieste tramite email, in automatico, dopo n giorni dall’acquisto.

Come vedi, il sistema è sempre lo stesso, l’applicazione cambia.

Cosa dovresti fare in sintesi?

  1. Implementa dei processi (se vendi online, automatici) il cui fine è chiedere A TUTTI I CLIENTI di lasciare una testimonianza sui tuoi prodotti e servizi. Deve diventare una normale procedura aziendale, come la fatturazione per esempio.
  2. Pubblica sul tuo sito le testimonianze dei clienti.
  3. Trova il modo per dimostrare che le testimonianze sono reali e verificabili.

3° Tattica per incrementare il fatturato. I clienti vendono + o – direttamente: passaparola.

Lo sai già e non intendo tediarti ulteriormente con un argomento (mal)trattato da tutti in mille salse. Se soddisfi i tuoi clienti (meglio se gli entusiasmi), probabilmente saranno loro stessi a vendere al posto tuo e quindi consigliarti ad altri clienti.

Se vuoi approfondire il ruolo del passaparola in un piano di web marketing devi necessariamente leggere questo articolo:

https://www.alessandrosportelli.it/vendita-online-il-vero-ruolo-del-passaparola/

La prima domanda che un imprenditore dovrebbe porsi.

In genere chi implementa una strategia di web marketing si pone come primo problema quello di intercettare nuovi clienti e nel caso di aziende appena nate non c’è ovviamente alternativa.

Quando invece ho avuto a che fare con aziende che esistevano e operavano già de tempo la mia prima domanda NON era:

Come acquisite clienti?

Ma era…

[st_box title=”Domanda:” type=”success”]Cosa fate per i clienti già acquisiti? Come li fidelizzate? Come favorite il passaparola o gli acquisti successivi. In altre parole, come massimizzate gli investimenti in acquisizione di clienti?[/st_box]

E’ ovvio che se acquisire un cliente ti costa 5 e acquista un prodotto con margine 10, stai guadagnando 5.

Se invece lo stesso cliente anche a distanza di tempo acquista 2 prodotti con margine 10, stai guadagnando 15.

Perdonami, banalizzo un pò solo per spiegarmi.

Come mai molte aziende ancora non dedicano le giuste attenzioni ai clienti acquisiti, nonostante gli evidenti vantaggi?

Il motivo è probabilmente sempre lo stesso: il mercato e la mancanza di informazione degli imprenditori.

Ancora oggi gran parte degli imprenditori NON decidono le proprie strategie di web marketing, ma le delegano all’esterno.

Gran parte dell’offerta di “web marketing” delle agenzie si basa sull’acquisizione di clienti tramite campagne online e servizi correlati e spesso non ha a che fare con la cura dei clienti acquisiti.

Te la faccio breve: le agenzie guadagnano offrendo servizi di acquisizione clienti, in molteplici forme (Social, Sem, ecc.), facendo campagne pubblicitarie ecc. E’ quindi ovvio preferiscano offrire qualcosa che a loro conviene vendere. CAPIAMOCI BENE: in questo non c’è nulla di male, anche perché molte agenzie e consulenti fanno un gran bel lavoro realmente efficace.

Il punto è un altro.

L’imprenditore continua a SUBIRE l’offerta del mercato!

L’imprenditore acquista servizi di web marketing perché gli vengono proposti e non perché sa esattamente cosa, come, perché e quando può esser utile al suo caso specifico.

E’ questo uno dei tanti motivi per cui l’imprenditore, o un suo delegato interno all’azienda, deve necessariamente:

  • conoscere le basi strategiche del web marketing,
  • conoscere il sistema di progettazione dei piani di web marketing,
  • conoscere il metodo di pianificazione della strategia (il ConnectionFunnel).

Ciò non vuol dire che l’imprenditore deve fare le campagne su Google, i siti web, ecc., ma vuol dire che deve esser pienamente consapevole della propria strategia di web marketing in modo da riuscire a delegare con cognizione di causa, verificare i risultati e scegliere i migliori professionisti e agenzie che meglio si adattano alle esigenze strategiche della propria azienda.

Se cerchi un consulente/agenzia con “gli attributi”, scegli tra i Connection Manager (professionisti certificati) presenti nel motore di ricerca www.wmi.it

Se invece vuoi imparare di più sul web marketing strategico, il corso numero 1 in Italia è questo: www.corsowmi.it

Se semplicemente vuoi essere aggiornato sui prossimi articoli, puoi iscriverti fin da subito alla newsletter, lasciando la tua email nel form in alto nella colonna destra (o qui in basso se navighi da mobile).

Grazie, a presto.

Alessandro

 

Alessandro Sportelli

Alessandro Sportelli

Imprenditore e ricercatore nell’ambito del web marketing sin dai primi anni 2000. Autore dei libri “La Pubblicità su Facebook - Solo i numeri che contano”, “Il Succo del Web Marketing”, "Instagram Strategy". A lui si deve l’introduzione dei concetti di “Domanda Latente®” e “Domanda Consapevole®” nell’ambito del web marketing. È impegnato nella direzione Marketing di aziende negli ambiti ecommerce, formazione, ristorazione/food, servizi online. Leggi la sua storia

Opinioni

Enrico Ferretti

Considero Alessandro un vero mentore. E’ da sempre il mio punto di riferimento principale in ambito Web Marketing e il motivo è semplice: prima degli altri è in grado di capire il potenziale di strumenti/canali Digital ed inoltre diffonde solo strategie e tattiche che ha validato sul campo, spesso proprio sui suoi business/progetti. Ha coniato concetti sul Digital Marketing che sono a dir poco illuminanti ed è riuscito (insieme a Manuel Faè) ad elaborare il metodo Connection Funnel, che rappresenta a mio avviso il framework più completo per elaborare una strategia di marketing. Metodo che è stato applicato con successo da centinaia di aziende e consulenti di marketing su diversi modelli di business.

Alessandro è un vero patrimonio del nostro paese, un innovatore, una mente brillante che da 20 anni continua a formare i migliori professionisti del marketing online in Italia. Come se non bastasse è anche un raro esempio di umiltà e generosità, sempre a disposizione di colleghi e imprenditori che hanno bisogno di lui per confrontarsi sul meraviglioso mondo del marketing.

Devo molto ad Alessandro! Grazie a lui ho imparato tantissimo, evitando di commettere molti errori e accelerando il processo di crescita professionale, nonché della mia agenzia di marketing.

Enrico Ferretti CEO & Founder - Secret Key Web Agency
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Mattia Soragni

Che Alessandro abbia sempre avuto una marcia in più nel settore penso sia abbastanza chiaro a tutti, acquisendo competenze e punti di vista che in pochi hanno in Italia. Ha una visione del settore molto ampia, data sicuramente dall’esperienza e dagli anni di lavoro nei settori più vari, affrontando progetti e sfide molto grandi che gli permettono di ottenere ottimi risultati in ciò che fa. E’ una persona vera, e questa è per me la cosa più importante.

Sono sicuro di una cosa: che ogni volta ho modo di parlare, confrontarmi e discutere con Alessandro ne esco arricchito. Le sue “sberle” (virtuali, sia chiaro 🙂 ) mi hanno aiutato ad aprire gli occhi in più occasioni, ad affrontare meglio il mio lavoro, approccio ed obiettivi. Il punto di forza principale di Alessandro credo sia la componente umana che affianca in tutti i suoi ragionamenti e consigli che dispensa: ed è proprio questo che lo rende unico. Lo considero un mentore sicuramente da un punto di vista professionale ma anche personale: in più occasioni mi ha aiutato a superare limiti che avevano poco a che fare con il lavoro puro, ma più intrecciati alla vita personale che ovviamente riflette anche quella professionale e viceversa. Il fatto di “esserci già passato” gli permette di indicare la giusta direzione, senza la presunzione di conoscere o avere tutte le risposte: ascolta, comprende, pensa (molto), fa le giuste domande, e poi -quasi per magia- dice qualcosa che “apre delle porte”. Ha avuto (e continua a farlo) un grande impatto nel mio percorso professionale, e di questo non posso che esserne riconoscente.

Mattia Soragni Digital Marketing Strategist & Founder / Target Hunter
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Simone Marengo

Alessandro è una pietra miliare del web marketing in Italia, uno dei professionisti che in assoluto stimo di più. Per me è un innovatore in grado di spiegare concetti molto avanzati con un linguaggio semplice e chiaro, una competenza solida e avanzata, una visione acuta e luminosa. Il tutto condito da tanto umorismo e simpatia. Relazionarsi con Alessandro è sempre un’esperienza piacevole, arricchente e divertente.

Per il mio lavoro Alessandro è stato un personaggio chiave, realmente determinante. Ho seguito con attenzione il suo percorso, nell’arco di tutta la sua carriera. Reputo il suo contributo fondamentale, a partire dalla creazione del 1° corso su Facebook in Italia, per passare ai suoi insegnamenti grazie al libro sulle Facebook Ads, fino al più recente sviluppo, assieme a Manuel Faè, del modello Connection Funnel, il metodo che attualmente utilizziamo in agenzia per fornire consulenza strategica ai nostri clienti. Semplicemente, se non avessi incontrato Alessandro probabilmente oggi non mi occuperei di marketing.

Simone Marengo Amministratore di Marengo Marketing srl
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Gianpaolo Antonante

Alessandro è a mio modo di vedere il più grande esperto di web marketing strategico che io abbia mai conosciuto. E lo è per distacco. Ha una capacità di ragionamento strategico fuori dal comune. Mi formo con lui da ormai anni: in teoria gli argomenti sarebbero sempre gli stessi, in pratica però ogni volta ne esco “imparato”.

Il migliore. Per distacco.

Aver studiato con Alessandro ha oggettivamente moltiplicato le mie competenze e la mia capacità di ragionamento. E questo ha influenzato pesantemente la mia capacità di formare i miei collaboratori e di portare risultati ai nostri clienti.

Gianpaolo Antonante Fondatore di Stratego Swat srl (agenzia di web marketing)
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Alessandro Odierna

Alessandro è geniale. L’ho apprezzato come divulgatore ma la mia stima per lui è soprattutto relativa alla sua capacità imprenditoriale. Nella mia azienda come socio è protagonista: sia nella condivisione della strategia che nella formazione delle nostre risorse.

La sue conoscenze e la sua esperienza, sommate alla sua trasparenza e generosità, mi hanno permesso di crescere come imprenditore e come persona. Alessandro non teme la condivisione, anzi, al contrario, vive con disagio la chiusura. Mi ha ispirato per la sua visione del marketing a forte vocazione strategica, grazie a lui in American Uncle non siamo mai ceduti alla tentazione di scegliere soluzioni utili solamente al breve periodo e molte delle cose che stiamo facendo sono state partorite dalla sua mente. Firmerei per avere altri Alessandro Sportelli nella mia azienda.

Alessandro Odierna CEO di Americanuncle.it
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Vito Torres

Ha delle competenze strategiche fuori dal comune, ogni volta che gli ho sottoposto una problematica legata ad un business ha sempre tirato fuori una risposta illuminante che, il più delle volte, mi ha lasciato senza parole. Ha una profonda conoscenza dell’ambito strategico, ma anche pratico, del web marketing. Ha un modo di comunicare semplice e diretto. Dal 2012 penso di aver letto qualsiasi cosa lui abbia scritto sul marketing. Di Alessandro, sin da subito mi ha colpito l’immensa eticità professionale, un elemento di fondamentale importanza.

Penso che Alessandro (insieme a Manuel Fae) sia la persona a cui non smetterò mai di dire grazie. Grazie a lui ho capito quale fosse la mia strada da consulente, grazie a lui ho capito come raggiungere i miei risultati professionali, grazie a lui ho capito quale fosse il mio posto nel panorama del marketing italiano. Lo ritengo IL MIO MAESTRO, e in ogni occasione in cui mi trovo a parlare di lui non posso far altro che ribadirlo.

Vito Torres Founder e Direttore Marketing di Digital Factor
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Francesco Gavello

Alessandro è uno dei pochi, autentici, pilastri del web marketing italiano. I suoi studi sulla domanda consapevole e latente – e non solo – hanno letteralmente fatto scuola nel corso degli anni. È senza dubbio uno dei professionisti più competenti e affabili che abbia avuto il piacere di incrociare negli anni. Professionisti come Alessandro ricordano prima di tutto come si possa fare marketing rimanendo con i piedi per terra e offrendo sempre un consiglio o un sorriso.

Francesco Gavello CEO, Gavello Srl
Antonio Meraglia

Alessandro è il mio punto di riferimento quando parliamo di web marketing strategico. È una persona competente, parsimoniosa ed oculata nelle sue scelte e sopratutto nell’esprimere la propria opinione. Nel tempo mi ha insegnato tutto ciò che di buono in ambito marketing riesco a fare, partendo da un metodo preciso e ben definito.

Antonio Meraglia CEO e Founder Stravideo
Giovanni Cerminara

A parte la stima che nutro nei suoi confronti, l’ho sempre considerato il mio mentore. Non si è mai risparmiato di darmi consigli, che vi posso garantire si sono sempre rilevati profittevoli per me e per i miei clienti. Chiaramente la stima non è solo lavorativa, ci mancherebbe, soprattutto personale. Penso che un professionista carismatico e di valore lo è nel momento in cui riesca anche a capire i comportamenti delle persone, lui è così… una persona alla mano, trasparente e di rispetto, e questo fa acquisire ancora più stima in lui. Ha una capacità di relazionarsi molto autorevole e ciò che ammiro è la franchezza educata e pacata che utilizza nello spiegare argomenti complessi o offrire risposte a punti di vista a tratti insidiosi. E’ instancabile, inesauribile, lo vedi scavare nella sua mente per trovare delle risposte che possano essere d’aiuto e se non la trova non preoccuparti che prima o poi ti chiama o ti scrive: “Ciccio, tutto okay?” Infine, ma non per ultima, la sua umiltà d’animo che oggi è qualità di pochi.

Dire che ha contribuito a migliorare la mia carriera è veramente poco. Le mie performance sono migliorate e di conseguenza anche quelle dei miei clienti. Se spesso riesco ad offrire risposte esaustive ai miei clienti è perché ho appreso da lui delle conoscenze che fino a prima non avevo. Inoltre, se raggiungi risultati importanti, lui ti nota e riesce a tirare il meglio che c’è in te. Non è da tutti. Alessandro è uno stimolo a far meglio. Ho imparato a riflettere sui processi, ad attuare un metodo migliore al mio modo di lavorare, a chiedermi il perché non si sono raggiunti i risultati sperati. A capire in profondità la strategia, i processi di acquisto… e potrei andare avanti per ore. Concludo dicendo: Grazie di Cuore Amico Mio

Giovanni Cerminara Consulente Web Marketing Strategico
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Silvia Signoretti

Penso che Alessandro sia un professionista etico, innanzitutto. I suoi valori personali e quelli professionali sono messi sempre in discussione, in modo costruttivo, per dare coerenza alle sue attività e al suo approccio, sia come imprenditore che come marketing manager che come formatore. Alessandro è un professionista che ha appreso con l’esperienza e lo studio quello che sa e che sa fare. Curioso, vigile, sempre attento, non smette di mettersi in gioco per comprendere come migliorare le sue competenze. Gli viene il mal di pancia (o il mal di testa), secondo me, se si rende conto che qualcosa non fila e non prende la piega che vorrebbe.

Alessandro ha studiato, si è formato, ha osservato e, come buon maestro, ha trasferito quel che ha appreso. Lo ha fatto sempre con grande trasparenza e in tutti questi anni l’ho visto fare la differenza per tanti imprenditori e per altrettanti consulenti che sono cresciuti con lui e grazie a lui durante il percorso WMI. Ha trasferito con gratitudine e senza chiedere nulla in cambio più di quello che gli era richiesto, gliel’ho sempre riconosciuto. Ora lo osservo in una fase di passaggio nuova e cruciale. Si è reso conto, a mio avviso, di avere fiuto imprenditoriale e di saper saggiare le persone di valore. Le attività in cui ha messo il suo zampino sono diventate aziende di successo e credo che tante altre potranno beneficiare del suo apporto.

Di Alessandro e del suo modo di relazionarsi mi è sempre piaciuta la sincerità. Nonostante la sua fama, non è mai stato supponente e ha sempre saputo confrontarsi con tutti. La sua capacità di sintesi e il suo occhio clinico sanno cogliere il nocciolo delle questioni senza troppi preamboli, il che viene messo in pista anche sul lavoro. Collaborare con lui rende i flussi più veloci, pratici e immediati. D’altro canto, è molto esigente e ha quell’ansia del fare e del vedere i risultati che contraddistingue un imprenditore che sta costruendo il suo stile. Sono sempre molto curiosa di osservare e apprendere da ciò che fa.

Considero Alessandro una sorta di mentore. Mi ha osservata e presa, piccina e insicura, all’interno del gruppo che gestiva, ritenendo che potessi essergli di supporto nella stesura della seconda edizione del suo libro. Fu una sfida, grande. A suon di aggiornamenti e discussioni mi aiutò credere in me, fino a farmi seguire il percorso come Connection Manager di cui sono orgoglioso membro fin dagli inizi. Confrontarmi con lui è sempre molto costruttivo e so che mi sa dare la giusta bastonata e sa usare anche la carota, al bisogno. Nella vita, per crescere e migliorarci, non abbiamo bisogno di persone che mettano lo zucchero sulla pillola, ma di chi sa aprirci gli occhi per vedere.

Con la giusta concretezza Alessandro ha saputo vedere il mio percorso e non si è mai fermato a ciò che ero, ma ha cercato sempre di mostrarmi ciò che potevo diventare, talvolta anche con lunghi silenzi, che erano colmi di parole, consapevole che per accompagnare qualcuno devi sapergli lasciare i suoi tempi. I miei so che sono più lunghi di quel che vorrebbe, ma se sono ciò che sono professionalmente ed eticamente è anche grazie a lui. Non posso che sentirmi fortunata ad averlo incontrato, sia quel che sia il percorso futuro.

Silvia Signoretti Fondatrice Franchising Strategy, co-fondatrice Marketing Strategy Solutions
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Jacopo Matteuzzi

Alessandro è uno dei pochissimi veri “Digital Srategist” che io conosca. Tanti si autodefiniscono in questo modo senza però possederne le reali caratteristiche. Per come la vedo io, per poter essere definiti Digital Strategist ci vogliono sostanzialmente due cose: un altissimo grado di competenza maturata sul campo (non basta leggere due libri o seguire un corso, sono necessari anni di pratica) ed una particolare attitudine, che potremmo chiamare “visione”, intesa come la capacità di elaborare la proiezione di uno scenario futuro in relazione ad un piano e a degli obiettivi. Le persone che conosco che possiedono entrambe queste qualità si contano sulle dita di una mano, e Alessandro è certamente uno di loro.

Jacopo Matteuzzi Chairman of the Board di Studio Samo
Lorenzo Ferrari

Alessandro ha conoscenze approfondite del marketing, sia della strategia che degli strumenti, unite ad una buona dose di pensiero laterale e tanto, tanto, tanto pragmaticissimo buon senso, qualità tanto essenziale quanto rara in chi è andato così in profondità negli abissi del marketing da trovarsi a camminare sul fondale, ma comunque indispensabile per rimanere ancorati alla realtà. Inoltre apprezzo e invidio il suo modo di pensare “outside of the box” e la sua capacità di estrarre sempre un nuovo coniglio dal cilindro. Se dovessi condensare ciò che penso di lui in una frase, lo descriverei con una citazione di Pasolini: mentre tutti applaudono i luoghi comuni, lui coltiva il seme del dubbio. E non è poco…

Mi ha mostrato ciò che avevo davanti agli occhi e che non vedevo, vuoi perché era troppo vicino o troppo lontano, dando una nuova prospettiva e un ampissimo respiro al futuro di RistoratoreTop.

Lorenzo Ferrari Fondatore di RistoratoreTop

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