American Uncle al corso WMI

Ecommerce: da 0 a 1 milione in un anno (tra gioie e dolori).

BY: Alessandro Sportelli

Ho la fortuna di poter raccontare una storia vera e, per certi versi, audace di quello che considero un successo imprenditoriale e umano. Sono fortunato perché ho vissuto questa storia in prima persona e quindi ne conosco praticamente tutti i dettagli.

Sintetizzare in un articolo un anno e mezzo di lavoro non è un compito semplice ma allo stesso tempo credo che alcuni aspetti di questa storia possano far riflettere chiunque si appresti ad avviare un’attività di ecommerce (o l’ha già fatto), o un’attività imprenditoriale in genere.

In questo articolo parlo della storia di www.americanuncle.it

La storia

Tutto ebbe inizio quando verso la fine del 2016 mi contattò Alessandro Odierna. Quel giorno non potevo immaginare che quel ragazzino ventiduenne parecchio spettinato sarebbe diventato mio socio, il capo di un’azienda solida e una delle poche persone che meritano tutta la mia stima e, soprattutto, la mia PIENA fiducia.

Quando mi scrisse su Messenger mi mostrò questa foto:

Capii al volo che non si trattava di un ragazzo come tanti e non di certo perché avesse letto i miei libri, ma per la capacità di attirare la mia attenzione e procurarsi una telefonata con me. Si, aveva già iniziato a “manipolarmi” e in realtà, vista la sua genuinità, la cosa non mi disturbava affatto, anzi mi divertiva :-).

Durante la telefonata mi raccontò la sua storia, dalla facoltà di giurisprudenza alla passione per il web marketing, ovvero la stessa storia raccontata da diversi giornali nell’ultimo periodo.

Mi raccontò che voleva sperimentare concretamente i suoi studi di web marketing e per questo iniziò a cercare “qualcosa da vendere online”. Investì un po’ dei suoi risparmi per acquistare degli “snack americani” da vendere in Italia. Iniziò senza neanche un sito web, ma semplicemente realizzando una “pagina Facebook” (quella che, per intenderci, utilizziamo ancora oggi).

Provò quindi ad investire pochi euro in pubblicità su Facebook ed ottenne subito le prime vendite. Successivamente il papà gli fece un piccolo prestito che investì totalmente nella realizzazione di un sito web, nell’acquisto di altri prodotti e in un altro po’ di pubblicità. Io alla sua età, per intenderci, li avrei spesi in “altro” probabilmente… :-).

Le sue parole mi fecero capire due cose:

1. Non era un ragazzo “come tanti”…
2. Io, che non sono più un ragazzo (e purtroppo non sono neanche spettinato), quando si parla di analisi di prodotti, mercati e processi di acquisto sono abbastanza “allenato”. Capii che Alessandro aveva probabilmente trovato una nicchia di mercato potenzialmente profittevole e nella quale poteva aver senso “investire”… e io avrei potuto dargli una mano…

Decisi di approfondire e senza pensarci troppo lo invitai all’edizione di Febbraio 2017 del corsoWMI per conoscerci meglio, parlare della sua storia e, successivamente, valutare il da farsi. A lui però non dissi che avevo già in mente un “seguito” :-).

Alessandro accettò l’invito e raccontò a me, Manuel e i 200 imprenditori e professionisti presenti in sala come era arrivato con le sue sole forze a fatturare ben 4000 euro al mese…  (cifra che oggi lo fa “sorridere”). Ecco il trailer della presentazione:

Quel giorno in sala con noi c’erano anche Michele Riccio, Pasquale Bracale e Alessandro Gargiulo, 3 giovanissimi professionisti del settore con alle spalle, nonostante l’età, tanti anni di esperienza di web marketing e già dirigenti delle proprie aziende di servizi e consulenza. Quel giorno fu MOLTO chiaro anche a loro il motivo per cui avevo invitato Alessandro Odierna a parlare sul palco del corso di Web Marketing per Imprenditori.

La società e i soci

Per farla breve, successivamente al corsoWMI io e i ragazzi (Pasquale Bracale, Alessandro Gargiulo, Michele Riccio) iniziammo a sentirci per analizzare con maggiore attenzione il caso e valutare i termini di una eventuale proposta societaria al fine di trasformare l’audace “esperimento” di Alessandro Odierna in qualcosa di più… GRANDE, condividendo un po’ di soldini, risorse delle rispettive aziende e, soprattutto, competenze.


In breve abbiamo raggiunto un accordo (ovviamente a cena), a fine luglio 2017 nasce la nostra piccola azienda e ci siamo assegnati dei ruoli. Il mio compito, in qualità di “anziano” del gruppo, si potrebbe sintetizzare in: strategia, supervisione, monitoraggio (e, in alcuni momenti, anche parroco e erogatore di sberle :D). Ad agosto abbiamo iniziato a lavorare alla prima versione del sito web e il 15 settembre siamo partiti ufficialmente con le vendite. Avevamo mille cose ancora da valutare, migliorare, implementare, ma dovevamo assolutamente partire visto che, onestamente, non disponevamo di capitali infiniti e l’azienda dopo una “spintarella” iniziale avrebbe dovuto necessariamente autofinanziarsi.

Nonostante tutto fin da subito abbiamo mostrato i muscoli e portato il fatturato del sito da poche migliaia di euro al mese a quasi 100.000 nel dicembre 2017, cioè dopo soli 3 mesi dalla partenza.


Avremmo potuto fare meglio se non avessimo svuotato completamente le scorte di magazzino ancor prima di Natale! 🙂

Nel frattempo i corrieri della zona iniziavano a “notarci”…

Le difficoltà (Cassa, approvvigionamento, costi, ecc.)

Durante quest’anno e mezzo di lavoro abbiamo imparato tantissimo, soprattutto dalle difficoltà di vario genere e, non lo nascondo, sono state TANTE.

Per questo può capitare io diventi un po’ “ruvido” con chi considera fare ecommerce e vendere online un “semplice gioco da ragazzi”, con chi crede che per vendere online basti fare un sito web o qualche campagna su Google e Facebook. Certo, per guadagnarsi la “paghetta” può anche bastare, ma per fare un’azienda vera i problemi sono ben altri.

Qualcuno un tempo disse:”ragazzi si, coglioni no“.

All’inizio dell’articolo ho scritto che considero AmericanUncle un successo imprenditoriale e UMANO. Questo perché in realtà io e i miei soci siamo a tutti gli effetti dei “casi umani” 😀

Scherzi a parte, allinearsi e lavorare a distanza non è stato un compito facile, ognuno con le proprie convinzioni, il proprio carattere, il proprio orgoglio, differenti modi di operare, differenti orari, ecc.

Solo oggi, a più di un anno dalla partenza, sono abbastanza certo si sia raggiunto un ottimo equilibrio e il totale allineamento. È una squadra di cui sono molto orgoglioso.

Alle difficoltà “umane” si sono aggiunte difficoltà finanziarie abbastanza ovvie e in parte previste. Prima di partire avevamo infatti previsto di doverci costantemente autofinanziare, ma non avevamo previsto di dover finanziare una crescita così esplosiva. Si perché, parrà ovvio a tutti che, per vendere prodotti, consegnarli e incassare, devi prima averli in magazzino e, quindi, acquistarli :-).

E cosa accade se paghi i fornitori (principalmente esteri) in anticipo di 15/20 giorni rispetto alla ricezione della merce e, allo stesso tempo, incassi i “contrassegni” dei tuoi clienti dopo 15/20 giorni dalla consegna dei prodotti?

Accade che devi fare molta attenzione alla gestione finanziaria, dei flussi di cassa e in questo il Piccolo (cioè Alessandro Odierna) si è dimostrato fin dai primi mesi un vero chirurgo.

Ma è andato ben oltre. Se infatti ad un’azienda con 2 mesi di vita nessuno da credito, già durante i primi mesi del 2018 il Piccolo ha iniziato a fare la “voce Grossa” con TUTTI i fornitori e, visto il crescente volume d’affari, ha iniziato a:

1. Acquistare a prezzi migliori sia prodotti che servizi (come le spedizioni…)
2. Posticipare il più possibile i pagamenti di TUTTI i fornitori
3. Anticipare i pagamenti dei contrassegni dei clienti
4. Ecc.

Questo lavoro sfiancante ha portato l’azienda a crescere nel 2018 in maniera costante e stabile e, soprattutto, ad assumere.

La crescita dipende solo in minima parte dalla strategia di web marketing (se la sai fare, ovviamente) e in gran parte dalla gestione finanziaria, di magazzino e la strategia di prodotto.

NOTA: A distanza di un anno siamo riusciti a ridurre la percentuale di pagamenti in contrassegno principalmente in due modi: 1. Abbiamo lavorato sull’autorevolezza e, di conseguenza, incrementato la fiducia nel brand. 2. Abbiamo disincentiviamo il pagamento con contrassegno.

A tutto ciò va aggiunta una infinita quantità di problemi puramente tecnici legati al sito, funzioni, tracciamenti, campagne, sistemi esterni e servizi di terze parti. Tutti problemi che in alcuni periodi hanno comportato dei rallentamenti, ma che consideriamo fisiologici per un’attività di questo tipo specie se appena nata.

Per non parlare dei problemi relativi al supporto clienti, resi e monitoraggio e ottimizzazione dei tempi di preparazione degli ordini. Tutte difficoltà affrontate magistralmente soprattutto da Odierna.

La concorrenza

Onestamente la concorrenza non ha mai rappresentato un problema. Mesi prima del lancio del progetto da buoni studiosi abbiamo fatto “i compiti a casa” e analizzato attentamente il mercato e quindi anche la concorrenza. Non è infatti un caso che la concorrenza non sia menzionata tra le “difficoltà”, così come non è mai stata una difficoltà l’elaborazione e l’implementazione della strategia di web marketing, molto chiara fin dall’inizio.

Inizialmente i concorrenti diretti si contavano sulle dita di una mano (oggi di mani ne servirebbero almeno 4…) e sono stati analizzati attentamente. Quasi tutti si presentavano carenti dal punto di vista sia strategico che comunicativo. In sintesi ancor prima di iniziare sapevamo di potere godere del vantaggio competitivo di chi si occupa di strategia per professione e non in maniera amatoriale.

Abbiamo quindi deciso di adottare un “basso profilo” nei primi mesi di attività: crescere ma senza dare troppo nell’occhio. Eravamo pur sempre piccoli e appena nati e la nostra macchina andava rodata. Dovevamo proteggere il cucciolo da attacchi esterni almeno per i primi tempi. Superato il periodo di svezzamento abbiamo iniziato (inevitabilmente) a farci notare, ma ormai per gli altri era troppo tardi :-).

La nostra crescita ha prodotto due effetti abbastanza ovvi e già previsti: inseguimento ed emulazione. Durante il 2018 sono infatti nati, sulla nostra scia, numerosi ecommerce di cibo americano. Sia i nuovi concorrenti sia i vecchi hanno iniziato a “copiare” tutto ciò che della nostra strategia poteva esser visibile, a partire dai semplici annunci pubblicitari. Peccato che gli annunci non rappresentano la strategia, ma solo l’unica piccola parte visibile di una strategia ben più ampia, articolata e neanche lontanamente intuibile da chi si pone all’inseguimento.

Insomma, se stai pensando di vendere i nostri prodotti in Italia, sarebbe più sensato valutare un’altra categoria. Nel giro di un anno abbiamo in pratica creato il mercato, sia in termini di domanda che di concorrenza.

Se avessi conosciuto Alessandro Odierna oggi, visto l’attuale scenario, molto probabilmente non avrei considerato di investirci tempo e risorse e credo di parlare a nome di tutti i miei soci.

Non valutare la concorrenza è uno degli errori più diffusi tra chi decide di investire in ecommerce e, in alcuni casi, purtroppo fatali.

La strategia

La strategia di marketing di AmericanUncle è stata elaborata mesi prima del lancio del progetto.

Abbiamo concordato di utilizzare il ConnectionFunnel (il metodo spiegato nel corso WMI) come “mappa mentale” per definire priorità, tempistiche e KPI e soprattutto essere certi di non dimenticare nulla di importante.

Vista la tipologia di prodotto e il fatto che più di altri si presta ad acquisti “ricorsivi”, per prima cosa abbiamo progettato la fase di “capitalizzazione” finalizzata a far leva sui clienti per ottenerne di nuovi e per fare in modo tale acquistassero ancora in futuro. Le tattiche della fase di capitalizzazione sono state le prime ad essere implementate ancor prima della messa online del sito nell’ormai lontano settembre 2017 e successivamente migliorate.

I primi mesi ci siamo concentrati sull’intercettazione di domanda latente, sul piano strategico di comunicazione e sulla creazione del brand. Superati i primi mesi del 2018 la mole di dati acquisiti ci ha permesso di iniziare ad affinare le armi e lavorare costantemente per migliorare KPI importanti come il tasso di conversione del sito, lo scontrino medio, il tasso di riacquisto e di referral, ecc.

Poniamo massima attenzione al monitoraggio di questi KPI visto che ci aiutano a tenere a bada il “costo di acquisizione dei nuovi clienti” che, ovviamente, non dipende solo dal nostro operato, ma anche ad esempio da costi, efficacia e “politiche” delle piattaforme di advertising.

Racconterei con piacere gli avvincenti dettagli dell’implementazione della strategia ma, per i motivi che sono certo comprenderai, sono costretto a fermarmi qui :-).

Il caso studio e i risultati

A fine 2016 Alessandro Odierna mi ha contattato.

A Febbraio 2017 Alessandro Odierna ha raccontato la sua storia sul palco del Corso WMI.

A Luglio 2017 nasce l’azienda e a settembre inizia la vendita.

A Marzo 2018 Alessandro Odierna, io, Michele, Pasquale e Alessandro (si, siamo 3 omonimi nella stessa squadra…) abbiamo raccontato i passaggi fondamentali della strategia e i risultati ottenuti nei primi sei mesi di lavoro.



Attenzione: La presentazione fa parte dei 35 casi studio presenti nel Corso WMI online.

A luglio 2018 pubblichiamo il primo Spot Video

Oggi, mentre scrivo, è il 5 Dicembre 2018 e prima della chiusura dell’anno, e soprattutto a 20 giorni dal Natale, abbiamo già superato il milione di euro di fatturato (escluso ovviamente il fatturato 2017), abbiamo acquisito circa 20.000 nuovi clienti e venduto 250.000 prodotti.

Cosa abbiamo imparato

Da quando questo progetto è nato abbiamo imparato tanto. Prima di iniziare credevamo che il successo dell’azienda dipendesse in gran parte dalla strategia di marketing, ma in realtà per crescere in fretta siamo stati costretti a preoccuparci di ben altri aspetti. Potremmo dire che per noi il marketing è stata la parte “divertente” del lavoro e abbiamo dovuto spendere tanto tempo ed energia in attività che spesso col marketing non avevano nulla a che fare.  Abbiamo imparato la lezione sulla nostra pelle e non la dimenticheremo.

Ecco alcune note utili:

Se sei un giornalista e vuoi intervistarci, scrivi a: hello@americanuncle.it

Se hai qualche milione di euro da investire in AmericanUncle, contattaci 🙂

Siamo aperti a collaborazioni con aziende affini alla nostra e che operano nel mercato italiano.

Se vuoi imparare come elaborare strategie di web marketing e vedere la presentazione del caso studio AmericanUncle, trovi tutto nel corso WMI online: www.corsowmi.it

Spero tu abbia gradito la lettura.
Ti ringrazio e a presto

Alessandro

Alessandro Sportelli

Alessandro Sportelli

Imprenditore e ricercatore nell’ambito del web marketing sin dai primi anni 2000. Autore dei libri “La Pubblicità su Facebook - Solo i numeri che contano”, “Il Succo del Web Marketing”, "Instagram Strategy". A lui si deve l’introduzione dei concetti di “Domanda Latente®” e “Domanda Consapevole®” nell’ambito del web marketing. È impegnato nella direzione Marketing di aziende negli ambiti ecommerce, formazione, ristorazione/food, servizi online. Leggi la sua storia

Opinioni

Enrico Ferretti

Considero Alessandro un vero mentore. E’ da sempre il mio punto di riferimento principale in ambito Web Marketing e il motivo è semplice: prima degli altri è in grado di capire il potenziale di strumenti/canali Digital ed inoltre diffonde solo strategie e tattiche che ha validato sul campo, spesso proprio sui suoi business/progetti. Ha coniato concetti sul Digital Marketing che sono a dir poco illuminanti ed è riuscito (insieme a Manuel Faè) ad elaborare il metodo Connection Funnel, che rappresenta a mio avviso il framework più completo per elaborare una strategia di marketing. Metodo che è stato applicato con successo da centinaia di aziende e consulenti di marketing su diversi modelli di business.

Alessandro è un vero patrimonio del nostro paese, un innovatore, una mente brillante che da 20 anni continua a formare i migliori professionisti del marketing online in Italia. Come se non bastasse è anche un raro esempio di umiltà e generosità, sempre a disposizione di colleghi e imprenditori che hanno bisogno di lui per confrontarsi sul meraviglioso mondo del marketing.

Devo molto ad Alessandro! Grazie a lui ho imparato tantissimo, evitando di commettere molti errori e accelerando il processo di crescita professionale, nonché della mia agenzia di marketing.

Enrico Ferretti CEO & Founder - Secret Key Web Agency
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Mattia Soragni

Che Alessandro abbia sempre avuto una marcia in più nel settore penso sia abbastanza chiaro a tutti, acquisendo competenze e punti di vista che in pochi hanno in Italia. Ha una visione del settore molto ampia, data sicuramente dall’esperienza e dagli anni di lavoro nei settori più vari, affrontando progetti e sfide molto grandi che gli permettono di ottenere ottimi risultati in ciò che fa. E’ una persona vera, e questa è per me la cosa più importante.

Sono sicuro di una cosa: che ogni volta ho modo di parlare, confrontarmi e discutere con Alessandro ne esco arricchito. Le sue “sberle” (virtuali, sia chiaro 🙂 ) mi hanno aiutato ad aprire gli occhi in più occasioni, ad affrontare meglio il mio lavoro, approccio ed obiettivi. Il punto di forza principale di Alessandro credo sia la componente umana che affianca in tutti i suoi ragionamenti e consigli che dispensa: ed è proprio questo che lo rende unico. Lo considero un mentore sicuramente da un punto di vista professionale ma anche personale: in più occasioni mi ha aiutato a superare limiti che avevano poco a che fare con il lavoro puro, ma più intrecciati alla vita personale che ovviamente riflette anche quella professionale e viceversa. Il fatto di “esserci già passato” gli permette di indicare la giusta direzione, senza la presunzione di conoscere o avere tutte le risposte: ascolta, comprende, pensa (molto), fa le giuste domande, e poi -quasi per magia- dice qualcosa che “apre delle porte”. Ha avuto (e continua a farlo) un grande impatto nel mio percorso professionale, e di questo non posso che esserne riconoscente.

Mattia Soragni Digital Marketing Strategist & Founder / Target Hunter
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Simone Marengo

Alessandro è una pietra miliare del web marketing in Italia, uno dei professionisti che in assoluto stimo di più. Per me è un innovatore in grado di spiegare concetti molto avanzati con un linguaggio semplice e chiaro, una competenza solida e avanzata, una visione acuta e luminosa. Il tutto condito da tanto umorismo e simpatia. Relazionarsi con Alessandro è sempre un’esperienza piacevole, arricchente e divertente.

Per il mio lavoro Alessandro è stato un personaggio chiave, realmente determinante. Ho seguito con attenzione il suo percorso, nell’arco di tutta la sua carriera. Reputo il suo contributo fondamentale, a partire dalla creazione del 1° corso su Facebook in Italia, per passare ai suoi insegnamenti grazie al libro sulle Facebook Ads, fino al più recente sviluppo, assieme a Manuel Faè, del modello Connection Funnel, il metodo che attualmente utilizziamo in agenzia per fornire consulenza strategica ai nostri clienti. Semplicemente, se non avessi incontrato Alessandro probabilmente oggi non mi occuperei di marketing.

Simone Marengo Amministratore di Marengo Marketing srl
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Gianpaolo Antonante

Alessandro è a mio modo di vedere il più grande esperto di web marketing strategico che io abbia mai conosciuto. E lo è per distacco. Ha una capacità di ragionamento strategico fuori dal comune. Mi formo con lui da ormai anni: in teoria gli argomenti sarebbero sempre gli stessi, in pratica però ogni volta ne esco “imparato”.

Il migliore. Per distacco.

Aver studiato con Alessandro ha oggettivamente moltiplicato le mie competenze e la mia capacità di ragionamento. E questo ha influenzato pesantemente la mia capacità di formare i miei collaboratori e di portare risultati ai nostri clienti.

Gianpaolo Antonante Fondatore di Stratego Swat srl (agenzia di web marketing)
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Alessandro Odierna

Alessandro è geniale. L’ho apprezzato come divulgatore ma la mia stima per lui è soprattutto relativa alla sua capacità imprenditoriale. Nella mia azienda come socio è protagonista: sia nella condivisione della strategia che nella formazione delle nostre risorse.

La sue conoscenze e la sua esperienza, sommate alla sua trasparenza e generosità, mi hanno permesso di crescere come imprenditore e come persona. Alessandro non teme la condivisione, anzi, al contrario, vive con disagio la chiusura. Mi ha ispirato per la sua visione del marketing a forte vocazione strategica, grazie a lui in American Uncle non siamo mai ceduti alla tentazione di scegliere soluzioni utili solamente al breve periodo e molte delle cose che stiamo facendo sono state partorite dalla sua mente. Firmerei per avere altri Alessandro Sportelli nella mia azienda.

Alessandro Odierna CEO di Americanuncle.it
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Vito Torres

Ha delle competenze strategiche fuori dal comune, ogni volta che gli ho sottoposto una problematica legata ad un business ha sempre tirato fuori una risposta illuminante che, il più delle volte, mi ha lasciato senza parole. Ha una profonda conoscenza dell’ambito strategico, ma anche pratico, del web marketing. Ha un modo di comunicare semplice e diretto. Dal 2012 penso di aver letto qualsiasi cosa lui abbia scritto sul marketing. Di Alessandro, sin da subito mi ha colpito l’immensa eticità professionale, un elemento di fondamentale importanza.

Penso che Alessandro (insieme a Manuel Fae) sia la persona a cui non smetterò mai di dire grazie. Grazie a lui ho capito quale fosse la mia strada da consulente, grazie a lui ho capito come raggiungere i miei risultati professionali, grazie a lui ho capito quale fosse il mio posto nel panorama del marketing italiano. Lo ritengo IL MIO MAESTRO, e in ogni occasione in cui mi trovo a parlare di lui non posso far altro che ribadirlo.

Vito Torres Founder e Direttore Marketing di Digital Factor
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Francesco Gavello

Alessandro è uno dei pochi, autentici, pilastri del web marketing italiano. I suoi studi sulla domanda consapevole e latente – e non solo – hanno letteralmente fatto scuola nel corso degli anni. È senza dubbio uno dei professionisti più competenti e affabili che abbia avuto il piacere di incrociare negli anni. Professionisti come Alessandro ricordano prima di tutto come si possa fare marketing rimanendo con i piedi per terra e offrendo sempre un consiglio o un sorriso.

Francesco Gavello CEO, Gavello Srl
Antonio Meraglia

Alessandro è il mio punto di riferimento quando parliamo di web marketing strategico. È una persona competente, parsimoniosa ed oculata nelle sue scelte e sopratutto nell’esprimere la propria opinione. Nel tempo mi ha insegnato tutto ciò che di buono in ambito marketing riesco a fare, partendo da un metodo preciso e ben definito.

Antonio Meraglia CEO e Founder Stravideo
Giovanni Cerminara

A parte la stima che nutro nei suoi confronti, l’ho sempre considerato il mio mentore. Non si è mai risparmiato di darmi consigli, che vi posso garantire si sono sempre rilevati profittevoli per me e per i miei clienti. Chiaramente la stima non è solo lavorativa, ci mancherebbe, soprattutto personale. Penso che un professionista carismatico e di valore lo è nel momento in cui riesca anche a capire i comportamenti delle persone, lui è così… una persona alla mano, trasparente e di rispetto, e questo fa acquisire ancora più stima in lui. Ha una capacità di relazionarsi molto autorevole e ciò che ammiro è la franchezza educata e pacata che utilizza nello spiegare argomenti complessi o offrire risposte a punti di vista a tratti insidiosi. E’ instancabile, inesauribile, lo vedi scavare nella sua mente per trovare delle risposte che possano essere d’aiuto e se non la trova non preoccuparti che prima o poi ti chiama o ti scrive: “Ciccio, tutto okay?” Infine, ma non per ultima, la sua umiltà d’animo che oggi è qualità di pochi.

Dire che ha contribuito a migliorare la mia carriera è veramente poco. Le mie performance sono migliorate e di conseguenza anche quelle dei miei clienti. Se spesso riesco ad offrire risposte esaustive ai miei clienti è perché ho appreso da lui delle conoscenze che fino a prima non avevo. Inoltre, se raggiungi risultati importanti, lui ti nota e riesce a tirare il meglio che c’è in te. Non è da tutti. Alessandro è uno stimolo a far meglio. Ho imparato a riflettere sui processi, ad attuare un metodo migliore al mio modo di lavorare, a chiedermi il perché non si sono raggiunti i risultati sperati. A capire in profondità la strategia, i processi di acquisto… e potrei andare avanti per ore. Concludo dicendo: Grazie di Cuore Amico Mio

Giovanni Cerminara Consulente Web Marketing Strategico
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Silvia Signoretti

Penso che Alessandro sia un professionista etico, innanzitutto. I suoi valori personali e quelli professionali sono messi sempre in discussione, in modo costruttivo, per dare coerenza alle sue attività e al suo approccio, sia come imprenditore che come marketing manager che come formatore. Alessandro è un professionista che ha appreso con l’esperienza e lo studio quello che sa e che sa fare. Curioso, vigile, sempre attento, non smette di mettersi in gioco per comprendere come migliorare le sue competenze. Gli viene il mal di pancia (o il mal di testa), secondo me, se si rende conto che qualcosa non fila e non prende la piega che vorrebbe.

Alessandro ha studiato, si è formato, ha osservato e, come buon maestro, ha trasferito quel che ha appreso. Lo ha fatto sempre con grande trasparenza e in tutti questi anni l’ho visto fare la differenza per tanti imprenditori e per altrettanti consulenti che sono cresciuti con lui e grazie a lui durante il percorso WMI. Ha trasferito con gratitudine e senza chiedere nulla in cambio più di quello che gli era richiesto, gliel’ho sempre riconosciuto. Ora lo osservo in una fase di passaggio nuova e cruciale. Si è reso conto, a mio avviso, di avere fiuto imprenditoriale e di saper saggiare le persone di valore. Le attività in cui ha messo il suo zampino sono diventate aziende di successo e credo che tante altre potranno beneficiare del suo apporto.

Di Alessandro e del suo modo di relazionarsi mi è sempre piaciuta la sincerità. Nonostante la sua fama, non è mai stato supponente e ha sempre saputo confrontarsi con tutti. La sua capacità di sintesi e il suo occhio clinico sanno cogliere il nocciolo delle questioni senza troppi preamboli, il che viene messo in pista anche sul lavoro. Collaborare con lui rende i flussi più veloci, pratici e immediati. D’altro canto, è molto esigente e ha quell’ansia del fare e del vedere i risultati che contraddistingue un imprenditore che sta costruendo il suo stile. Sono sempre molto curiosa di osservare e apprendere da ciò che fa.

Considero Alessandro una sorta di mentore. Mi ha osservata e presa, piccina e insicura, all’interno del gruppo che gestiva, ritenendo che potessi essergli di supporto nella stesura della seconda edizione del suo libro. Fu una sfida, grande. A suon di aggiornamenti e discussioni mi aiutò credere in me, fino a farmi seguire il percorso come Connection Manager di cui sono orgoglioso membro fin dagli inizi. Confrontarmi con lui è sempre molto costruttivo e so che mi sa dare la giusta bastonata e sa usare anche la carota, al bisogno. Nella vita, per crescere e migliorarci, non abbiamo bisogno di persone che mettano lo zucchero sulla pillola, ma di chi sa aprirci gli occhi per vedere.

Con la giusta concretezza Alessandro ha saputo vedere il mio percorso e non si è mai fermato a ciò che ero, ma ha cercato sempre di mostrarmi ciò che potevo diventare, talvolta anche con lunghi silenzi, che erano colmi di parole, consapevole che per accompagnare qualcuno devi sapergli lasciare i suoi tempi. I miei so che sono più lunghi di quel che vorrebbe, ma se sono ciò che sono professionalmente ed eticamente è anche grazie a lui. Non posso che sentirmi fortunata ad averlo incontrato, sia quel che sia il percorso futuro.

Silvia Signoretti Fondatrice Franchising Strategy, co-fondatrice Marketing Strategy Solutions
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Jacopo Matteuzzi

Alessandro è uno dei pochissimi veri “Digital Srategist” che io conosca. Tanti si autodefiniscono in questo modo senza però possederne le reali caratteristiche. Per come la vedo io, per poter essere definiti Digital Strategist ci vogliono sostanzialmente due cose: un altissimo grado di competenza maturata sul campo (non basta leggere due libri o seguire un corso, sono necessari anni di pratica) ed una particolare attitudine, che potremmo chiamare “visione”, intesa come la capacità di elaborare la proiezione di uno scenario futuro in relazione ad un piano e a degli obiettivi. Le persone che conosco che possiedono entrambe queste qualità si contano sulle dita di una mano, e Alessandro è certamente uno di loro.

Jacopo Matteuzzi Chairman of the Board di Studio Samo
Lorenzo Ferrari

Alessandro ha conoscenze approfondite del marketing, sia della strategia che degli strumenti, unite ad una buona dose di pensiero laterale e tanto, tanto, tanto pragmaticissimo buon senso, qualità tanto essenziale quanto rara in chi è andato così in profondità negli abissi del marketing da trovarsi a camminare sul fondale, ma comunque indispensabile per rimanere ancorati alla realtà. Inoltre apprezzo e invidio il suo modo di pensare “outside of the box” e la sua capacità di estrarre sempre un nuovo coniglio dal cilindro. Se dovessi condensare ciò che penso di lui in una frase, lo descriverei con una citazione di Pasolini: mentre tutti applaudono i luoghi comuni, lui coltiva il seme del dubbio. E non è poco…

Mi ha mostrato ciò che avevo davanti agli occhi e che non vedevo, vuoi perché era troppo vicino o troppo lontano, dando una nuova prospettiva e un ampissimo respiro al futuro di RistoratoreTop.

Lorenzo Ferrari Fondatore di RistoratoreTop

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