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Servizi “locali”: Come elaborare una strategia di Web Marketing?

BY: Alessandro Sportelli

Questo articolo è importante e molto lungo. Cerco di spiegare come si elabora una strategia di web marketing (finalizzata in particolare all’acquisizione di nuovi clienti) aiutandomi con uno specifico esempio, un caso reale che mi riguarda direttamente.

Mi è capitato di dover acquistare una serratura. Ho vissuto quindi il processo di acquisto dal punto di vista del cliente e ho ipotizzato una strategia di web marketing corretta per chi opera in questo settore e che, con i dovuti aggiustamenti, potrebbe adattarsi a settori simili e a chi ha l’esigenza di intercettare clienti in una specifica città o entro un preciso raggio di azione. Potrebbe trattarsi anche di professionisti, medici, meccanici, commercialisti, ecc.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che per elaborare una strategia di web marketing per qualunque settore utilizzo un metodo che io e Manuel Faè abbiamo chiamato ConnectionFunnel® e su cui si basa l’intero articolo.

Visto che i processi di acquisto spesso differiscono in base anche al tipo di prodotto che si intende acquistare, è logico pensare non esista una strategia valida in tutti i casi, poichè l’acquisto di una serratura non richiede lo stesso sforzo, risorse, informazioni dell’acquisto di un appartamento (ad esempio).

Se non esiste (o non ne siamo a conoscenza) una strategia di web marketing valida per un settore specifico da cui possiamo prendere spunto, allora dobbiamo elaborarne una da zero e in questo ci aiuta il ConnectionFunnel®.

Per elaborare una strategia da zero, per un settore o una specifica azienda e utilizzando il metodo ConnectionFunnel®, i passi sono due:

  1. Individuare il processo di acquisto tipico dei propri clienti.
  2. Elaborare una strategia in funzione del processo di acquisto. Fine.

Dopo aver individuato una strategia sensata è necessario chiedersi quali azioni svolgere prima di altre.

In questo articolo descriverò prima il mio processo di acquisto e DOPO ipotizzerò al volo una strategia che ben si adatti al settore dei servizi relativi alle serrature e, più in generale, a simili servizi locali. In realtà, leggendo attentamente, potrai trarre spunti utili anche se operi in un settore completamente diverso. Ciò che infatti devi tenere bene a mente non sono solo i dettagli del caso specifico ma il mio “modo di ragionare”. Perché, se non ragioni, non sarai in grado di elaborare una strategia e sarai vittima di chi ti propina sistemi e soluzioni ipoteticamente valide in tutti i casi. Tra questi casi potrebbe esserci il tuo, o forse no :-).

Il processo di acquisto dei clienti

Il processo di acquisto è il percorso mentale che porta il cliente ad acquistare un qualunque prodotto o servizio.

Il processo di acquisto si suddivide in 4 macro-fasi:

  1. Scoperta o Problema. Quando il potenziale cliente scopre per la prima volta un certo prodotto, oppure nasce un problema da risolvere.
  1. Acquisizione informazioni. È la fase in cui il potenziale cliente cerca e acquisisce informazioni relative al prodotto appena scoperto, al problema o alla soluzione.
  1. Acquisto. Il potenziale cliente acquista il prodotto.
  1. Soddisfazione o insoddisfazione. Successivamente all’acquisto, il cliente capirà se il prodotto (o l’azienda…) effettivamente ha soddisfatto le proprie aspettative o addirittura le ha superate o, in caso contrario, non le ha per niente soddisfatte. In tutti i casi la soddisfazione o insoddisfazione del cliente può influenzare i processi di acquisto di nuovi potenziali clienti.

Il processo di acquisto è descritto con maggiore dettaglio nel libro “Il succo del Web Marketing” che ti suggerisco vivamente di leggere: http://www.ilsuccodelwebmarketing.it

 

Il mio processo di acquisto (caso reale)

Torniamo all’esempio delle serrature. Ti racconto il problema riscontrato e qual è stato il mio processo di acquisto.

PROBLEMA.

Ho sfortunatamente appreso che un appartamento di un parente è stato visitato dai ladri (il cosiddetto “problema” nella prima fase del processo di acquisto). La particolarità di questo furto sta nel fatto che l’ingresso non presentava alcun tentativo di forzatura/scasso. Era tutto perfettamente chiuso, ma mancavano degli oggetti. Prima di andare avanti, mi sono accertato che tutte le chiavi fossero al sicuro e che nessuno, a parte il proprietario, ne possedesse una copia.

A questo punto è iniziata la mia indagine. Ho cercato di capire in quali particolari condizioni si può verificare un furto senza segni evidenti di scasso.

ACQUISIZIONE INFORMAZIONI GENERICHE

Ho iniziato a cercare su Google articoli relativi al “furto senza scasso” e, nel giro di un’ora, mi sono fatto una vera cultura. Ho scoperto in particolare che:

  1. Esistono due grandi tipologie di serrature (forse anche di più, ma queste sono le più note):
  • Serratura a doppia mappa.
  • Serratura a cilindro (europeo).
Immagine tratta da http://www.cavalleroserramenti.it/
Immagine tratta da http://www.cavalleroserramenti.it/
  1. Ho scoperto che la serratura a doppia mappa è oggi in assoluto la meno sicura e allo stesso tempo molto diffusa sia per porte blindate sia per casseforti. Ho letto diversi casi di cronaca che fanno riferimento a furti con simili caratteristiche in appartamenti le cui porte blindate presentavano una serratura a doppia mappa.
  1. Ho scoperto grazie agli articoli e le immagini trovate, che la serratura della porta dell’appartamento derubato è proprio una serratura a doppia mappa.
  1. Ho scoperto che queste serrature sono facilmente apribili in pochi minuti e in “silenzio” grazie ad un particolare strumento dal nome “grimaldello bulgaro” che, inserito nella serratura, si “adatta” ad essa. Ah dimenticavo… questo arnese è in vendita anche online e acquistabile con estrema facilità.
  1. Ho scoperto che la migliore soluzione al problema è la sostituzione della serratura “a doppia mappa” con una più recente e sicura detta “a cilindro europeo”.

ACQUISIZIONE INFORMAZIONI COMMERCIALI

A questo punto della mia ricerca ho ben chiaro il problema e trovato la soluzione che mi è sembrata più sicura e adatta alle specifiche esigenze. Ho quindi iniziato ad effettuare delle ricerche “commerciali” finalizzate a trovare aziende e professionisti DELLA ZONA che potessero effettuare il servizio di sostituzione e conversione della serratura. In altre parole ho cercato su Google frasi simili a “Conversione serratura da doppia mappa a cilindro europeo Bologna”.

ACQUISTO

Ho consultato alcuni siti, ho chiamato un paio di aziende.

Una non ha risposto.

L’altra mi ha chiesto di inviare le foto della porta tramite Whatsapp e dopo aver verificato in pochi minuti la fattibilità del lavoro e avermi comunicato il prezzo, ha preso l’ordine :-).

Invio foto serratura tramite Whatsapp

Il mio processo di acquisto in sintesi:

  1. Si è presentato un problema particolare: furto senza “segni”.
  2. Cerco su Google il PROBLEMA e scopro che può dipendere da una serratura non sicura.
  3. Cerco su Google le tipologie di serrature e eventuali pareri di addetti al settore e trovo sia la causa del problema (grimaldello bulgaro) sia la soluzione (sostituzione serratura).
  4. Cerco su Google la SOLUZIONE (Sostituzione serrature Bologna da doppia mappa a cilindro europeo) e trovo il fornitore (locale).
  5. Acquisto.

NOTA BENE: Quando (spesso) insisto sul fatto che ogni azienda dovrebbe analizzare in maniera precisa il processo di acquisto dei clienti al fine di poter elaborare una strategia di web marketing, intendo ipotizzare e descrivere il processo di acquisto dei clienti così come ho fatto io qui sopra. Come puoi notare non c’è nulla di particolarmente complesso se non il fatto di SFORZARSI di immaginare l’intero processo cercando di immedesimarsi nel potenziale cliente, oppure più semplicemente chiedere direttamente ai clienti acquisiti in precedenza.

 

La strategia di Web Marketing

Tutti acquistano una serratura in questo modo e percorrendo un processo di acquisto identico al mio? Probabilmente no e più avanti vedremo perché. Per ora facciamo finta che questo sia l’unico.

Come facciamo a costruire una strategia di web marketing sensata, per chi offre il servizio di sostituzione e conversione serrature, utilizzando le informazioni che abbiamo a disposizione e che riguardano il mio processo di acquisto?

Tatuati questa frase sul braccio:

LA STRATEGIA DI WEB MARKETING È “SCRITTA” NEL PROCESSO DI ACQUISTO DEI CLIENTI!

Ora scriverò qui sotto i 5 punti del mio processo di acquisto in ordine inverso. Sono pazzo? Si probabile, ma questa volta la pazzia non c’entra. Li scrivo in ordine inverso perché – nota bene – se vendi servizi di sostituzione serratura (così come in tanti altri casi) le prime azioni da svolgere in un strategia di web marketing, specie quando inizi da zero, sono quelle TEMPORALMENTE PIÙ VICINE ALL’ACQUISTO.

5. Acquisto.

4. Cosa faccio prima di acquistare? Cerco su Google la SOLUZIONE (Sostituzione serrature Bologna da doppia mappa a cilindro europeo) e trovo il fornitore (locale).

3. Cosa faccio prima di conoscere la soluzione? Cerco su Google le tipologie di serrature e eventuali pareri di addetti al settore e trovo sia la causa del problema (grimaldello bulgaro) sia la soluzione.

2. Cosa faccio quando si presenta un problema di cui non so nulla? Cerco su Google il PROBLEMA e scopro che può dipendere da una serratura non sicura.

1. Si è presentato un problema particolare: furto senza “segni”.

 

Fase 1 della strategia di web marketing: Intercetta chi cerca la SOLUZIONE! (domanda consapevole commerciale).

Qual è l’ultima azione che compio subito prima di scegliere il fornitore e acquistare?

È quella al punto 4: cerco direttamente il fornitore del servizio nella mia città, quasi come avrei fatto 20 anni fa utilizzando le pagine gialle. Perché “quasi”? Perché su pagine gialle avrei potuto al massimo cercare un serramentista e quindi una specifica professione. Invece su Google posso cercare lo specifico servizio (e molto altro ovviamente).

Questa fase del processo di acquisto si TRADUCE nella fase della strategia di web marketing chiamata INTERCETTAZIONE DELLA DOMANDA CONSAPEVOLE COMMERCIALE.

In sostanza devi farti trovare quando qualcuno (che risiede nella tua zona) cerca il servizio che offri. Lo strumento principale per l’intercettazione della domanda consapevole è Google che puoi utilizzare ad esempio per:

  1. Cercare di posizionare il tuo sito tra i risultati organici (cioè non a pagamento) per la ricerca di frasi relative ai tuoi servizi. Esempio: “Sostituzione serrature a Bologna”. Ti suggerisco vivamente di aprire un profilo Google Mybusiness. È gratuito e potrebbe mostrare la tua attività più in alto tra i risultati di ricerca di Google quando qualcuno cerca un servizio locale (oltre che nelle mappe di Google Maps). Vai al seguente link e segui le semplici istruzioni: https://www.google.com/intx/it_it/business/
Risultati "locali" su Google per la ricerca di "avvocato matrimonialista Bologna"
Risultati “locali” su Google per la ricerca di “avvocato matrimonialista Bologna”
  1. Acquistare annunci a pagamento su Google (Adwords) per farti trovare da chi cerca “Sostituzione serrature a Bologna” (e parole simili). Google Adwords ti permette inoltre di mostrare gli annunci solo agli utenti residenti in una certa zona, anche se effettuano una ricerca che al suo interno non presenta riferimenti al luogo di residenza, come ad esempio “Sostituzione serrature”.
Risultati (a pagamento) della ricerca su Google delle parole "Sostituzione serrature Bologna"
Risultati (a pagamento) della ricerca su Google delle parole “Sostituzione serrature Bologna”

Visto che un numero crescente di ricerche (specie locali) viene effettuata da dispositivi mobile, e visto che in questa fase siamo molto vicini all’acquisto, sarebbe utile testare gli annunci che permettono all’utente di telefonare direttamente all’azienda (senza passare da alcuna pagina web). Al seguente link trovi alcune informazioni a riguardo: https://support.google.com/adwords/answer/2453991?hl=it

Ricerca su Google (mobile) delle parole "idraulico urgente Bologna"
Ricerca su Google (mobile) per la ricerca delle parole “idraulico urgente Bologna”

 

ATTENZIONE: Quella di intercettare chi cerca direttamente i tuoi servizi è la prima mossa che devi compiere. Do per scontato tu abbia un sito web adatto a promuovere i tuoi servizi e a mostrare agli utenti i motivi per cui dovrebbero preferire te e contattarti immediatamente.

Ti assicuro che, nel caso ci sia già domanda per i tuoi servizi, i risultati arriveranno in men che non si dica. Fidati.

Agevola la chiusura della vendita facendo in modo che il cliente possa comunicarti/mostrarti il problema (quando possibile) senza che sia necessario un sopralluogo da parte tua. Nel mio caso specifico il professionista ha richiesto l’invio delle foto della porta blindata tramite Whatsapp.

Ecco un altro esempio condiviso da un amico su Facebook.

Testimonianza di un amico su Facebook
Testimonianza di un amico su Facebook

 

Fase 2 della strategia di web marketing: Intercetta chi cerca il PROBLEMA! (domanda consapevole informativa, connessione e profilazione geolocalizzata).

Ci troviamo nella fase in cui il potenziale cliente “si sta facendo un’idea” e cerca probabilmente informazioni sul problema e le relative soluzioni. Si tratta della fase corrispondete alla mia ricerca di notizie sui “furti senza scasso” e sulle “tipologie di serrature”.

Nella fase di intercettazione della domanda consapevole informativa hai la possibilità di intercettare potenziali clienti quando cercano il PROBLEMA. Esempio: “Furti senza scasso”, “Tipologie di serrature per porta blindata”.

In questo caso le ricerche, per loro stessa natura, non sono “geolocalizzate”. In altre parole chi vuole farsi un’idea sulla tipologia di serrature non ha – ancora – interesse a ricevere una risposta da un professionista che risiede nelle vicinanze della propria casa, ufficio, attività.

Se quindi sul tuo sito è presente un blog, puoi scrivere degli articoli che riguardano il PROBLEMA tenendo ben presente che potrai intercettare anche persone che NON vivono nella tua zona.

Esistono però dei modi che ti permettono di “rimanere connesso” ai potenziali clienti che risiedono nella tua zona e effettuano ricerche generiche non geolocalizzate. Uno di questi modi si chiama CAMPAGNE DI REMARKETING.

Te la faccio breve evitando tecnicismi. Il cosiddetto REMARKETING ti permette di poter mostrare il tuo messaggio a chi è atterrato sul tuo blog a seguito di ricerche generiche, perché semplicemente vuole farsi un’idea su un argomento, ma SOLO a chi risiede nella tua zona.

In altre parole, grazie al remarketing, puoi rimanere in contatto con gli utenti che visitano il tuo sito e abitano nella tua zona, ESCLUDENDO tutti gli altri ai quali per ovvi motivi di distanza non potrai mai fornire il tuo servizio.

Facciamo un esempio.

Tu operi come serramentista a Bologna.

Poniamo il caso che io cerchi informazioni riguardo alle diverse tipologie di serrature esistenti. Io abito a Bologna e, come me, chi abita a Bari potrebbe effettuare la stessa ricerca. Poniamo il caso che sia io sia chi cerca da Bari trovi un tuo articolo ben posizionato su Google e lo legga. Grazie al remarketing potrai fare in maniera tale che io e chi come me risiede nel tuo raggio d’azione, veda successivamente un tuo messaggio che invita a utilizzare il tuo servizio e, allo stesso tempo, potrai evitare sia visualizzato dall’utente di Bari, Roma, Palermo, Ancona, Verona, ecc. visto che per via della distanza non potrà diventare tuo cliente.

Puoi fare remarketing sia tramite le campagne di Google sia tramite campagne su Facebook. Per quest’ultimo puoi consultare anche il mio libro “La pubblicità su Facebook” (da pagina 107 della nuova edizione e da pagina 92 della vecchia edizione).

Se non sei pratico di campagne Google e Facebook ti suggerisco di affidarti ad un professionista specializzato in materia. Ci sono tanti ragazzi in gamba che possono supportarti.

Qualora dovessi trovare qualcuno che afferma che ciò non si può fare, cambia consulente.

RICORDA: Chi sta cercando su Google informazioni per farsi un’idea su un argomento che riguarda la tua professione, o sta cercando informazioni su un problema che i tuoi servizi risolvono, potrebbe –successivamente – esser interessato alla soluzione che tu offri. Se sto cercando informazioni sui modelli di serrature e come riconoscerli, probabilmente in seguito sarò interessato ad acquistarne una. Per questo semplice motivo potrebbe valere la pena intercettare il cliente in questa fase del processo di acquisto e accompagnarlo gradualmente fino all’acquisto. Il tempo che passa dalla ricerca di informazioni generiche all’acquisto dipende strettamente dal settore in cui operi e da quanto è urgente per il cliente il problema da risolvere.

 

Fase 3 della strategia di web marketing: Intercetta chi NON sa di avere un PROBLEMA! (domanda latente, connessione e scoperta del problema).

Io sapevo di avere un problema (il furto in appartamento) e ho agito di conseguenza, cioè cercando maggiori informazioni sul problema e la relativa soluzione. Non è quindi il caso del mio processo di acquisto descritto in precedenza, ma è allo stesso tempo importante tu sappia che la gente non agisce solo quando si verifica un problema, ma anche quando SCOPRE UN PROBLEMA POTENZIALE che potrebbe verificarsi in futuro.

Seguimi.

Dal mio precedente racconto hai capito che esiste un tipo di serratura facilmente apribile da chiunque sappia utilizzare uno strumento chiamato “grimaldello bulgaro”. Questa serratura è detta “a doppia mappa”. Su questo argomento esistono fiumi di fatti di cronaca.

Ora ti chiedo: “La tua porta blindata che serratura ha?”.

Probabilmente leggendo questo articolo te lo sei chiesto e, detto tra noi, faresti bene a verificare di avere una serratura adeguatamente sicura e recente. Gli esperti consigliano di cambiare serratura ogni 5 anni (se non ricordo male) per il semplice motivo che mentre i produttori di serrature innovano i propri prodotti al fine di renderli sempre più sicuri, i ladri cercano gli stratagemmi più innovativi per aprire le nuove serrature.

Possedere una serratura facilmente apribile da un ladro senza lasciar traccia, in silenzio e magari mentre sei in casa con la tua famiglia, potrebbe essere un POTENZIALE PROBLEMA che ancora in tanti non sanno di avere.

Leggendo questo articolo tu hai scoperto per caso un potenziale problema e probabilmente te ne interesserai come ho fatto io.

Quindi cosa può fare chi offre il servizio di sostituzione serrature? Può far scoprire il potenziale problema :-).

Può intercettare la domanda latente (chi non sa di avere un problema e risiede in una certa zona) informando del potenziale problema e proponendo ad esempio la verifica della serratura a distanza.

Esempio di annuncio:

esempio di inserzione

 

Si tratta solo di un banale esempio. Ti prego di creare inserzioni adatte al tuo caso 🙂

Devi ricordare che a differenza di quando cerco direttamente una soluzione su Google, quando scopro un problema potenziale potrei ancora NON essere pronto ad acquistare. Di conseguenza dopo aver scoperto il problema avrò comunque bisogno di una serie di informazioni che mi aiutino a capirlo meglio e mi inducano a preferire la tua soluzione.

Per questo semplice motivo quando mostro un annuncio come quello dell’esempio qui sopra a degli utenti su Facebook, dovrò anche cercare di connettermi a loro (ad esempio facendomi lasciare l’indirizzo email) al fine di continuare a informarli e quindi accompagnarli gradualmente lungo tutto il processo di acquisto.

Se faccio scoprire un problema e non mi connetto in alcun modo al potenziale cliente, rischio che (come è normale che sia) lui cerchi successivamente informazioni su Google e completi il processo di acquisto (acquisti da un concorrente ben posizionato su Google, come negli esempi visti prima) senza che io possa in alcun modo controllarlo. In altre parole, ho buttato via un po’ di soldi.

Spero tu comprenda la differenza tra intercettare la domanda latente mostrando un potenziale problema (annuncio informativo) rispetto a proporre direttamente una soluzione (annuncio commerciale) a chi NON sa neanche di avere un problema :-).

Questa è sempre una criticità? No, dipende dal settore, ma in questo esempio della sostituzione delle serrature certamente lo è.

Non ho mai visto nessuno girare per negozi e innamorarsi di una serratura vista in vetrina! 😀

NOTA BENE: In questo specifico caso è merito soprattutto dei giornali se la gente scopre il problema. È questo il motivo per cui è INDISPENSABILE innanzitutto tu sia posizionato su Google in maniera tale da intercettare chi cerca sia il problema sia la soluzione e TROVI TE!

 

Ricapitoliamo la strategia di web marketing.

Il tuo problema non è cercare modi per vendere, ma comprendere come acquista la gente.

Quando cerchi di immedesimarti nel cliente e capire il suo processo di acquisto, diventa molto più facile capire come intercettarlo e qual è il messaggio corretto in funzione della fase del processo di acquisto in cui LUI si trova.

Nella fase 1 (intercettazione domanda consapevole commerciale) il cliente sta cercando i tuoi servizi locali. Ti conviene farti trovare e agevolare il più possibile in contatto diretto per telefono, messaggi e in base alle SUE preferenze.

Nella fase 3 (intercettazione domanda latente) il cliente NON sta cercando i tuoi servizi ma potrebbe esserne potenzialmente interessato se solo lo informassi dei rischi che corre se possiede una determinata serratura.

Fai in modo che il cliente scopra il potenziale problema, connettiti a lui tramite email (o altri modi) al fine di poter continuare ad informarlo su:

  • i tipi di serrature,
  • i diversi casi di cronaca e i rischi che corre,
  • lo strumento che i ladri utilizzano per aprirle,
  • e DOPO proponi la soluzione al problema.

Pensaci. Quando intercetti la domanda latente e ti connetti al potenziale cliente non stai facendo altro che agevolare (e controllare) il processo di acquisto, lo stesso (o simile) processo di acquisto che il cliente percorrerebbe autonomamente (come ho fatto io nel mio caso, partendo dal problema).

 

Tutto bello, ma se io faccio l’idraulico, il dentista, l’elettricista, il serramentista, il meccanico, l’avvocato, chi si occupa di attuare tecnicamente la strategia di web marketing?

Questa è una domanda corretta.

L’obiettivo di questo articolo non è di certo farti cambiare lavoro, tantomeno farti investire tempo prezioso per imparare come si posiziona un sito su Google, o come si fanno campagne con Facebook e Google Adwords. Certo puoi farlo se vuoi, ma non puoi credere di poterti sostituire ad un professionista di web marketing, così come lui non può diventare in poco tempo uno specialista del tuo settore.

L’obiettivo di questo articolo è renderti il più possibile consapevole della LOGICA su cui devono basarsi determinate azioni di web marketing, ovvero di come puoi sfruttare il web per acquisire nuovi clienti.

Se conosci il processo di acquisto dei tuoi clienti e comprendi di conseguenza la logica che sta alla base dell’elaborazione di una strategia che si riveli sensata nel tuo caso specifico, potrai affidare con maggior cognizione di causa il lavoro tecnico/operativo di web marketing ad un professionista specializzato (così come i clienti affidano a te un certo lavoro).

Tu DEVI conoscere la strategia di web marketing per poter:

  1. Essere allineato con chi ti cura le campagne, il sito, il posizionamento su Google, su Youtube, ecc.
  2. Sapere come investire il tuo denaro, cosa fare prima e dopo. Devi sapere cosa stai acquistando e soprattutto perché. Devi sapere se i servizi di web marketing che ti propongono hanno davvero un senso nel tuo caso e in funzione della tua strategia.
  3. Essere in grado di controllare come viene speso il tuo denaro e verificare i risultati insieme al tuo consulente/agenzia.

In un mercato, come quello del web marketing, in cui è purtroppo molto facile imbattersi in improvvisati e fuffaroli di ogni genere, non conoscere la propria strategia può voler dire rischiare di essere fregati e credere – sbagliando – che il web marketing non funzioni. Le brutte esperienza sono dietro l’angolo e, come per qualsiasi tipo di acquisto, più sei informato meno rischi di acquistare incautamente qualcosa che non ti serve o addirittura ti danneggia.

A proposito della scelta dei professionisti di web marketing, puoi cercare e contattare un ConnectionManager (cioè un professionista certificato da noi) direttamente all’interno del nostro motore di ricerca all’indirizzo:

www.wmi.it

Se desideri anche comprendere in prima persona le basi dell’elaborazione di una strategia di web marketing realmente efficace e specifica per il tuo settore, desideri conoscere nel dettaglio il metodo che ho utilizzato per ipotizzare la strategia descritta in questo articolo e poter meglio scegliere un professionista, puoi valutare il corso WMI.

Mi auguro che l’articolo sia stato di tuo gradimento 🙂

A presto

Alessandro

 

 

Alessandro Sportelli

Alessandro Sportelli

Imprenditore e ricercatore nell’ambito del web marketing sin dai primi anni 2000. Autore dei libri “La Pubblicità su Facebook - Solo i numeri che contano”, “Il Succo del Web Marketing”, "Instagram Strategy". A lui si deve l’introduzione dei concetti di “Domanda Latente®” e “Domanda Consapevole®” nell’ambito del web marketing. È impegnato nella direzione Marketing di aziende negli ambiti ecommerce, formazione, ristorazione/food, servizi online. Leggi la sua storia

Opinioni

Enrico Ferretti

Considero Alessandro un vero mentore. E’ da sempre il mio punto di riferimento principale in ambito Web Marketing e il motivo è semplice: prima degli altri è in grado di capire il potenziale di strumenti/canali Digital ed inoltre diffonde solo strategie e tattiche che ha validato sul campo, spesso proprio sui suoi business/progetti. Ha coniato concetti sul Digital Marketing che sono a dir poco illuminanti ed è riuscito (insieme a Manuel Faè) ad elaborare il metodo Connection Funnel, che rappresenta a mio avviso il framework più completo per elaborare una strategia di marketing. Metodo che è stato applicato con successo da centinaia di aziende e consulenti di marketing su diversi modelli di business.

Alessandro è un vero patrimonio del nostro paese, un innovatore, una mente brillante che da 20 anni continua a formare i migliori professionisti del marketing online in Italia. Come se non bastasse è anche un raro esempio di umiltà e generosità, sempre a disposizione di colleghi e imprenditori che hanno bisogno di lui per confrontarsi sul meraviglioso mondo del marketing.

Devo molto ad Alessandro! Grazie a lui ho imparato tantissimo, evitando di commettere molti errori e accelerando il processo di crescita professionale, nonché della mia agenzia di marketing.

Enrico Ferretti CEO & Founder - Secret Key Web Agency
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Mattia Soragni

Che Alessandro abbia sempre avuto una marcia in più nel settore penso sia abbastanza chiaro a tutti, acquisendo competenze e punti di vista che in pochi hanno in Italia. Ha una visione del settore molto ampia, data sicuramente dall’esperienza e dagli anni di lavoro nei settori più vari, affrontando progetti e sfide molto grandi che gli permettono di ottenere ottimi risultati in ciò che fa. E’ una persona vera, e questa è per me la cosa più importante.

Sono sicuro di una cosa: che ogni volta ho modo di parlare, confrontarmi e discutere con Alessandro ne esco arricchito. Le sue “sberle” (virtuali, sia chiaro 🙂 ) mi hanno aiutato ad aprire gli occhi in più occasioni, ad affrontare meglio il mio lavoro, approccio ed obiettivi. Il punto di forza principale di Alessandro credo sia la componente umana che affianca in tutti i suoi ragionamenti e consigli che dispensa: ed è proprio questo che lo rende unico. Lo considero un mentore sicuramente da un punto di vista professionale ma anche personale: in più occasioni mi ha aiutato a superare limiti che avevano poco a che fare con il lavoro puro, ma più intrecciati alla vita personale che ovviamente riflette anche quella professionale e viceversa. Il fatto di “esserci già passato” gli permette di indicare la giusta direzione, senza la presunzione di conoscere o avere tutte le risposte: ascolta, comprende, pensa (molto), fa le giuste domande, e poi -quasi per magia- dice qualcosa che “apre delle porte”. Ha avuto (e continua a farlo) un grande impatto nel mio percorso professionale, e di questo non posso che esserne riconoscente.

Mattia Soragni Digital Marketing Strategist & Founder / Target Hunter
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Simone Marengo

Alessandro è una pietra miliare del web marketing in Italia, uno dei professionisti che in assoluto stimo di più. Per me è un innovatore in grado di spiegare concetti molto avanzati con un linguaggio semplice e chiaro, una competenza solida e avanzata, una visione acuta e luminosa. Il tutto condito da tanto umorismo e simpatia. Relazionarsi con Alessandro è sempre un’esperienza piacevole, arricchente e divertente.

Per il mio lavoro Alessandro è stato un personaggio chiave, realmente determinante. Ho seguito con attenzione il suo percorso, nell’arco di tutta la sua carriera. Reputo il suo contributo fondamentale, a partire dalla creazione del 1° corso su Facebook in Italia, per passare ai suoi insegnamenti grazie al libro sulle Facebook Ads, fino al più recente sviluppo, assieme a Manuel Faè, del modello Connection Funnel, il metodo che attualmente utilizziamo in agenzia per fornire consulenza strategica ai nostri clienti. Semplicemente, se non avessi incontrato Alessandro probabilmente oggi non mi occuperei di marketing.

Simone Marengo Amministratore di Marengo Marketing srl
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Gianpaolo Antonante

Alessandro è a mio modo di vedere il più grande esperto di web marketing strategico che io abbia mai conosciuto. E lo è per distacco. Ha una capacità di ragionamento strategico fuori dal comune. Mi formo con lui da ormai anni: in teoria gli argomenti sarebbero sempre gli stessi, in pratica però ogni volta ne esco “imparato”.

Il migliore. Per distacco.

Aver studiato con Alessandro ha oggettivamente moltiplicato le mie competenze e la mia capacità di ragionamento. E questo ha influenzato pesantemente la mia capacità di formare i miei collaboratori e di portare risultati ai nostri clienti.

Gianpaolo Antonante Fondatore di Stratego Swat srl (agenzia di web marketing)
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Alessandro Odierna

Alessandro è geniale. L’ho apprezzato come divulgatore ma la mia stima per lui è soprattutto relativa alla sua capacità imprenditoriale. Nella mia azienda come socio è protagonista: sia nella condivisione della strategia che nella formazione delle nostre risorse.

La sue conoscenze e la sua esperienza, sommate alla sua trasparenza e generosità, mi hanno permesso di crescere come imprenditore e come persona. Alessandro non teme la condivisione, anzi, al contrario, vive con disagio la chiusura. Mi ha ispirato per la sua visione del marketing a forte vocazione strategica, grazie a lui in American Uncle non siamo mai ceduti alla tentazione di scegliere soluzioni utili solamente al breve periodo e molte delle cose che stiamo facendo sono state partorite dalla sua mente. Firmerei per avere altri Alessandro Sportelli nella mia azienda.

Alessandro Odierna CEO di Americanuncle.it
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Vito Torres

Ha delle competenze strategiche fuori dal comune, ogni volta che gli ho sottoposto una problematica legata ad un business ha sempre tirato fuori una risposta illuminante che, il più delle volte, mi ha lasciato senza parole. Ha una profonda conoscenza dell’ambito strategico, ma anche pratico, del web marketing. Ha un modo di comunicare semplice e diretto. Dal 2012 penso di aver letto qualsiasi cosa lui abbia scritto sul marketing. Di Alessandro, sin da subito mi ha colpito l’immensa eticità professionale, un elemento di fondamentale importanza.

Penso che Alessandro (insieme a Manuel Fae) sia la persona a cui non smetterò mai di dire grazie. Grazie a lui ho capito quale fosse la mia strada da consulente, grazie a lui ho capito come raggiungere i miei risultati professionali, grazie a lui ho capito quale fosse il mio posto nel panorama del marketing italiano. Lo ritengo IL MIO MAESTRO, e in ogni occasione in cui mi trovo a parlare di lui non posso far altro che ribadirlo.

Vito Torres Founder e Direttore Marketing di Digital Factor
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Francesco Gavello

Alessandro è uno dei pochi, autentici, pilastri del web marketing italiano. I suoi studi sulla domanda consapevole e latente – e non solo – hanno letteralmente fatto scuola nel corso degli anni. È senza dubbio uno dei professionisti più competenti e affabili che abbia avuto il piacere di incrociare negli anni. Professionisti come Alessandro ricordano prima di tutto come si possa fare marketing rimanendo con i piedi per terra e offrendo sempre un consiglio o un sorriso.

Francesco Gavello CEO, Gavello Srl
Antonio Meraglia

Alessandro è il mio punto di riferimento quando parliamo di web marketing strategico. È una persona competente, parsimoniosa ed oculata nelle sue scelte e sopratutto nell’esprimere la propria opinione. Nel tempo mi ha insegnato tutto ciò che di buono in ambito marketing riesco a fare, partendo da un metodo preciso e ben definito.

Antonio Meraglia CEO e Founder Stravideo
Giovanni Cerminara

A parte la stima che nutro nei suoi confronti, l’ho sempre considerato il mio mentore. Non si è mai risparmiato di darmi consigli, che vi posso garantire si sono sempre rilevati profittevoli per me e per i miei clienti. Chiaramente la stima non è solo lavorativa, ci mancherebbe, soprattutto personale. Penso che un professionista carismatico e di valore lo è nel momento in cui riesca anche a capire i comportamenti delle persone, lui è così… una persona alla mano, trasparente e di rispetto, e questo fa acquisire ancora più stima in lui. Ha una capacità di relazionarsi molto autorevole e ciò che ammiro è la franchezza educata e pacata che utilizza nello spiegare argomenti complessi o offrire risposte a punti di vista a tratti insidiosi. E’ instancabile, inesauribile, lo vedi scavare nella sua mente per trovare delle risposte che possano essere d’aiuto e se non la trova non preoccuparti che prima o poi ti chiama o ti scrive: “Ciccio, tutto okay?” Infine, ma non per ultima, la sua umiltà d’animo che oggi è qualità di pochi.

Dire che ha contribuito a migliorare la mia carriera è veramente poco. Le mie performance sono migliorate e di conseguenza anche quelle dei miei clienti. Se spesso riesco ad offrire risposte esaustive ai miei clienti è perché ho appreso da lui delle conoscenze che fino a prima non avevo. Inoltre, se raggiungi risultati importanti, lui ti nota e riesce a tirare il meglio che c’è in te. Non è da tutti. Alessandro è uno stimolo a far meglio. Ho imparato a riflettere sui processi, ad attuare un metodo migliore al mio modo di lavorare, a chiedermi il perché non si sono raggiunti i risultati sperati. A capire in profondità la strategia, i processi di acquisto… e potrei andare avanti per ore. Concludo dicendo: Grazie di Cuore Amico Mio

Giovanni Cerminara Consulente Web Marketing Strategico
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Silvia Signoretti

Penso che Alessandro sia un professionista etico, innanzitutto. I suoi valori personali e quelli professionali sono messi sempre in discussione, in modo costruttivo, per dare coerenza alle sue attività e al suo approccio, sia come imprenditore che come marketing manager che come formatore. Alessandro è un professionista che ha appreso con l’esperienza e lo studio quello che sa e che sa fare. Curioso, vigile, sempre attento, non smette di mettersi in gioco per comprendere come migliorare le sue competenze. Gli viene il mal di pancia (o il mal di testa), secondo me, se si rende conto che qualcosa non fila e non prende la piega che vorrebbe.

Alessandro ha studiato, si è formato, ha osservato e, come buon maestro, ha trasferito quel che ha appreso. Lo ha fatto sempre con grande trasparenza e in tutti questi anni l’ho visto fare la differenza per tanti imprenditori e per altrettanti consulenti che sono cresciuti con lui e grazie a lui durante il percorso WMI. Ha trasferito con gratitudine e senza chiedere nulla in cambio più di quello che gli era richiesto, gliel’ho sempre riconosciuto. Ora lo osservo in una fase di passaggio nuova e cruciale. Si è reso conto, a mio avviso, di avere fiuto imprenditoriale e di saper saggiare le persone di valore. Le attività in cui ha messo il suo zampino sono diventate aziende di successo e credo che tante altre potranno beneficiare del suo apporto.

Di Alessandro e del suo modo di relazionarsi mi è sempre piaciuta la sincerità. Nonostante la sua fama, non è mai stato supponente e ha sempre saputo confrontarsi con tutti. La sua capacità di sintesi e il suo occhio clinico sanno cogliere il nocciolo delle questioni senza troppi preamboli, il che viene messo in pista anche sul lavoro. Collaborare con lui rende i flussi più veloci, pratici e immediati. D’altro canto, è molto esigente e ha quell’ansia del fare e del vedere i risultati che contraddistingue un imprenditore che sta costruendo il suo stile. Sono sempre molto curiosa di osservare e apprendere da ciò che fa.

Considero Alessandro una sorta di mentore. Mi ha osservata e presa, piccina e insicura, all’interno del gruppo che gestiva, ritenendo che potessi essergli di supporto nella stesura della seconda edizione del suo libro. Fu una sfida, grande. A suon di aggiornamenti e discussioni mi aiutò credere in me, fino a farmi seguire il percorso come Connection Manager di cui sono orgoglioso membro fin dagli inizi. Confrontarmi con lui è sempre molto costruttivo e so che mi sa dare la giusta bastonata e sa usare anche la carota, al bisogno. Nella vita, per crescere e migliorarci, non abbiamo bisogno di persone che mettano lo zucchero sulla pillola, ma di chi sa aprirci gli occhi per vedere.

Con la giusta concretezza Alessandro ha saputo vedere il mio percorso e non si è mai fermato a ciò che ero, ma ha cercato sempre di mostrarmi ciò che potevo diventare, talvolta anche con lunghi silenzi, che erano colmi di parole, consapevole che per accompagnare qualcuno devi sapergli lasciare i suoi tempi. I miei so che sono più lunghi di quel che vorrebbe, ma se sono ciò che sono professionalmente ed eticamente è anche grazie a lui. Non posso che sentirmi fortunata ad averlo incontrato, sia quel che sia il percorso futuro.

Silvia Signoretti Fondatrice Franchising Strategy, co-fondatrice Marketing Strategy Solutions
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Jacopo Matteuzzi

Alessandro è uno dei pochissimi veri “Digital Srategist” che io conosca. Tanti si autodefiniscono in questo modo senza però possederne le reali caratteristiche. Per come la vedo io, per poter essere definiti Digital Strategist ci vogliono sostanzialmente due cose: un altissimo grado di competenza maturata sul campo (non basta leggere due libri o seguire un corso, sono necessari anni di pratica) ed una particolare attitudine, che potremmo chiamare “visione”, intesa come la capacità di elaborare la proiezione di uno scenario futuro in relazione ad un piano e a degli obiettivi. Le persone che conosco che possiedono entrambe queste qualità si contano sulle dita di una mano, e Alessandro è certamente uno di loro.

Jacopo Matteuzzi Chairman of the Board di Studio Samo
Lorenzo Ferrari

Alessandro ha conoscenze approfondite del marketing, sia della strategia che degli strumenti, unite ad una buona dose di pensiero laterale e tanto, tanto, tanto pragmaticissimo buon senso, qualità tanto essenziale quanto rara in chi è andato così in profondità negli abissi del marketing da trovarsi a camminare sul fondale, ma comunque indispensabile per rimanere ancorati alla realtà. Inoltre apprezzo e invidio il suo modo di pensare “outside of the box” e la sua capacità di estrarre sempre un nuovo coniglio dal cilindro. Se dovessi condensare ciò che penso di lui in una frase, lo descriverei con una citazione di Pasolini: mentre tutti applaudono i luoghi comuni, lui coltiva il seme del dubbio. E non è poco…

Mi ha mostrato ciò che avevo davanti agli occhi e che non vedevo, vuoi perché era troppo vicino o troppo lontano, dando una nuova prospettiva e un ampissimo respiro al futuro di RistoratoreTop.

Lorenzo Ferrari Fondatore di RistoratoreTop

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9Commenti

  1. Fantastico articolo, davvero ben fatto!!

    P.S. Ho messo nella mia wishlist il tuo libro, da prendere non appena avrò finito gli altri 5 che ho ancora da leggere… non hai pensato uno sconto speciale per gli iscritti alla tua newsletter come me? 🙂

  2. Bravo Alessandro…mi è piaciuto particolarmente…specie dove parli di farsi trovare dall’utente (deformazione professionale) e, per finire, c’è un concetto che amo follemente:
    DEVI conoscere la strategia di marketing per non farti fregare, sapere come stai spendendo i tuoi soldi e verificare i risultati.

    Sacrosante parole!

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